Come riporta la Gazzetta di Modena, Scamacca è passato dal tatuaggio a 13 anni dopo aver vinto il campionato con i giovanissimi nazionali alla chiamata azzurra di Roberto Mancini che ha spiegato così la convocazione in nazionale azzurra del centravanti neroverde: “Ha fatto tutte le nazionali giovanili, volevamo portarlo prima per conoscerlo meglio ma non c’è stata la possibilità anche perché era in Under 21. Vogliamo conoscerlo di più, ha caratteristiche diverse dagli altri attaccanti e in futuro potrebbe esserci molto utile”.




































































































