Da bambini uno dei nostri sogni nel cassetto era quello di poter un giorno dare un calcio al pallone in uno degli stadi più belli d’Europa. Magari pieno di pubblico pronto a urlare il nostro nome qualora fossimo riusciti a segnare. Certo è che per praticare questo sport ci vuole tanto talento, ma al giorno d’oggi forse anche un fisico speciale. L’immaginario potrebbe andare anche a quello degli omini del calcio balilla, ma non fragili come quelli di un biliardino in cristallo. Anche perché serve una certa resistenza muscolare per poter giocare ai livelli e alle velocità di oggi. Ecco, dunque, che proveremo a capire quali siano le caratteristiche fisiche che contraddistinguono i più forti calciatori del momento.
Sul podio dei calciatori più in voga in questo periodo storico c’è sicuramente uno che il fisico ce l’ha scolpito, ossia Cristiano Ronaldo. Il portoghese è da anni sulla cresta dell’onda e rientra di diritto tra i migliori giocatori di calcio in Serie A, nonostante qualche leggera difficoltà attraversata con la Juventus in questo campionato. Parliamo di un atleta non di certo basso, dato che la sua altezza misura 187 centimetri, e piuttosto piazzato a ben guardare i suoi addominali e pettorali letteralmente scolpiti. Nonostante i suoi 85 chili, Ronaldo fa della velocità e dell’agilità in dribbling uno dei punti di forza. Anche i muscoli delle gambe sono particolarmente possenti, il che gli permette di avere un’esplosività enorme nello scatto e una potenza non indifferente sia nello stacco aereo che nel tiro in porta.
Molto simile a Cristiano Ronaldo in quanto a velocità ed esplosività in progressione è Kylian Mbappé, per quanto il francese riesca ad essere ancora più rapido del collega lusitano a causa di un baricentro più basso. L’altezza, infatti, è inferiore rispetto al giocatore della Juventus, misurando 178 centimetri e pesando soli 73 chilogrammi. Numeri che gli consentono di essere tra i più devastanti al mondo, ne sa qualcosa il Barcellona quest’anno, in fatto di agilità ed efficacia nello smarcamento. Sicuramente è meno abile di testa, ma in quanto a precisione nel tiro non è secondo a nessuno.
Diversi rispetto a Mbappé e Ronaldo, invece, sono Erling Haaland e Robert Lewandowski. Il norvegese, che dalla sua parte ha anche la giovanissima età, ha a disposizione tutti i mezzi che gli permettono di essere un giocatore praticamente perfetto. È molto alto, 194 centimetri, il che gli consente di sfruttare i colpi di testa in maniera magistrale. Ha una muscolatura possente e piuttosto elastica, cosa che gli concede sia di staccare molto in alto che essere piazzato e agile nel dribbling, dato che pesa “solo” 88 chili. Tira di sinistro ma è forte anche con il destro, abbinando a tutto ciò anche una certa potenza nella conclusione, sia dalla distanza che ravvicinata. Il polacco, invece, nasconde i segni del tempo a suon di gol, sfruttando al meglio i propri 185 centimetri abbinati alla muscolatura imponente per giocare facilmente il pallone con i piedi e di testa, mixando il tutto a una capacità mentale di essere costantemente al posto giusto nel momento giusto.
Infine, nonostante la fase calante con il Barcellona, c’è un giocatore che è l’opposto di tutti quelli citati finora: Leo Messi. Come noto, l’argentino è molto più basso dei giocatori appena visionati, misurando appena 170 centimetri. Ma il baricentro del corpo, più basso del normale, gli permette di avere un’agilità in dribbling e un controllo palla che in pochi finora hanno avuto al mondo. La bassa statura, poi, gli consente di essere molto veloce anche nel concludere a rete, cosa che spesso beffa i portieri avversari.



































































































