Itas Trentino – Leo Shoes PerkinElmer Modena 2-3 (25-23, 25-22, 19-25, 18-25, 13-15)
Sembrava destinata a diventare un’altra brutta serata dopo che l’ex schiacciatore gialloblù Daniele Lavia ha messo giù il pallone del 2-0, ma la squadra allenata da Andrea Giani è stata capace di gettare il cuore oltre l’ostacolo e di rimontare fino alla vittoria contro un’Itas Trentino che non si è arresa fino all’ultimo punto. Se le prospettive in chiave terzo posto apparivano tutt’altro che rosee nella situazione di svantaggio, grazie alla vittoria Modena sale a quota 35 punti, a sole quattro lunghezze di distanza dalla formazione trentina che ha giocato però due partite in più. Il successo di questa sera è utile anche e soprattutto per ritrovare un po’ di quella serenità smarrita con le eliminazioni dalle coppe e che nei primi due set ha lasciato il posto ad una tensione tale da bloccare molti dei meccanismi di gioco dei gialloblù.
La cronaca del match
Andrea Giani ritrova il suo sestetto titolare composto da Bruno-Nimir, Ngapeth-Leal, Stanković-Mazzone con Rossini libero. Il coach di Trento Angelo Lorenzetti schiera invece, come di consueto, la formazione che prevede Daniele Lavia nel ruolo di finto opposto in diagonale con Sbertoli e che è completata da Michieletto-Kaziyski come bande, Lisinac-Podraščanin centrali e Zenger libero. Ad arbitrare il match ci sono Marco Zavater e Umberto Zanussi, davanti ad un palazzetto sold-out, almeno per quanto consentito attualmente dalle norme anti-Covid.
La gara parte con Modena subito a premere sull’acceleratore e staccare gli avversari sull’1-5 firmato dal primo dei 7 ace di un Nimir Abdel-Aziz particolarmente ispirato dai 9 metri. Lorenzetti corre ai ripari interrompendo il gioco per catechizzare i suoi, che rientrano in campo e, punto dopo punto, riescono a rosicchiare il vantaggio degli ospiti. La parte centrale del set si gioca punto a punto, ma è Trento ad avere la maggior spinta e a trovare il break del vantaggio sul 17-15. Modena tenta immediatamente di ricucire e trova grazie ad una magia di Yoandy Leal che si riscatta dopo alcuni passaggi a vuoto il punto del 18-18. Si rimane in parità fino al 23-23, quando i padroni di casa trovano l’allungo decisivo e chiudono sul 25-23 con Lavia. Anche l’avvio di secondo parziale è di marca modenese, coi gialloblù che si tengono avanti fino al 13-16, quando la fase cambio palla inizia a latitare e gli automatismi di gioco a venire meno. Trento rimane più lucida e riesce a sfruttare le occasioni concesse, ribaltando la situazione e chiudendo il set sul 25-22 ancora grazie ad un Daniele Lavia sugli scudi.
Il terzo parziale, come i due precedenti, vede ancora Modena prendere il comando con l’ace di Daniele Mazzone che vale il break del 7-11. A questo punto, anziché subire la terza e fatale rimonta, la formazione ospite rimane in controllo e, nonostante un sussulto finale dell’Itas, riesce a riaprire i giochi con l’errore di Kaziyski che vale il 19-25. Nel quarto set è ancora Nimir dalla linea dei 9 metri a mettere lunghezze di distanza tra le due formazioni, trovando i due ace che portano Modena sul 7-12. A questo punto Trento sembra già rassegnata a doversi giocare il tie-break e gli ospiti trovano continuità di gioco grazie ad un Bruno più preciso rispetto ai primi due set e ai propri schiacciatori Ngapeth e Leal che diventano via via terminali offensivi sempre più affidabili. Degna di nota è anche la prova di Stanković, autore di 4 muri e 8 attacchi vincenti su 10 totali nell’arco del match. Modena chiude il parziale senza troppi ostacoli sul 18-25 e conquista la possibilità di giocare il tie-break.
Il set decisivo vede i gialloblù viaggiare ad un ritmo sostenuto, forti di quella fluidità di gioco ritrovata con l’andare del match, mentre sono i padroni di casa a faticare nel tenere il passo. Fino al punteggio di 8-13 la sicurezza della formazione modenese sembra inscalfibile, ma Trento non ne vuole sapere di mollare e si aggrappa al suo gioiello Alessandro Michieletto per provare a riaprire i conti. Lo schiacciatore della Nazionale mette a segno due punti e un ace che portano gli adigini sul 13-14, ma la freddezza in attacco di Nimir Abdel-Aziz scrive la parola fine su un match dai due volti che regala la gioia a Modena dopo due settimane di stop per Covid.
Il prossimo impegno
Giani e la squadra avranno adesso una settimana di tempo per preparare al meglio la gara che si giocherà domenica 13 febbraio, in quella che sarà tutt’altro che una giornata qualunque perché arriverà al PalaPanini una Sir Safety Perugia decisa a rifarsi della sconfitta subita nella gara di andata fra le mura amiche. Modena dovrà continuare sulla retta via per dire la propria nella corsa al terzo posto, potendo gettare uno sguardo anche al secondo attualmente occupato dalla Lube Civitanova e valido per disputare un’eventuale serie di semifinale play-off col vantaggio del campo. Mai come ora però è importante guardare al presente, festeggiando la vittoria di Trento e prendendo quanto di buono è stato fatto questa sera per proseguire nella direzione giusta.
Itas Trentino: Kaziyski 12, Michieletto 16, Sbertoli 2, Lavia 15, Lisinac 11, Podrascanin 4, Zenger (L), D’Heer 1, Cavuto 3, Pinali 2, Sperotto 0, De Angelis (L). N.E. Alberati. All. Lorenzetti.
Leo Shoes PerkinElmer Modena: Bruno 2, Stankovic 13, Ngapeth E. 21, Abdel Aziz 27, Leal 19, Mazzone 6, Rossini (L), Sala 0, Van Garderen 0, Sanguinetti 0. N.E. Salsi, Ngapeth S., Gollini (L). All. Giani.
Durata set: 33′, 29′, 26′, 25′, 19′. Tot: 132′.
MVP – Abdel-Aziz (Leo Shoes PerkinElmer Modena)



















































































































