Come riporta il Resto del Carlino: “Sull’infortunio e il suo decorso i dubbi sono ancora tanti, sullo spirito col quale affrontare i playoff invece non ci sono incertezze. Nimir Abdel Aziz inizia il cammino che porta allo scudetto col punto interrogativo dovuto alle condizioni della sua guaina tendinea nella mano destra ma al contempo con lo spirito combattivo di chi sa che solo attraverso un’impresa si potrà riabilitare la stagione. «Sto bene – esordisce l’opposto olandese sostituito da Leal nel ruolo all’ultima di campionato e ancora in forte dubbio per gara 1 di domenica contro Milano – però è difficile capire quali siano le mie reali condizioni, perché l’infortunio è strano e anche per fisioterapisti e dottori è complicato capire quando potrò rientrare e come o addirittura se rientrerò. Sto però migliorando ogni giorni, spero di esserci già dalla prima gara di playoff». L’analisi su ciò che è stato, ovviamente, è molto simile a quella già fatta da Giani, da Bruno e da quasi tutti gli attori della rosa gialloblù: «La stagione è stata strana, abbiamo giocato grandi partite contro le grandi squadre, con le più piccole invece le cose non sono andate bene. Ora però si ricomincia da zero, i playoff sono un’altra competizione e vogliamo far vedere quello che valiamo sul serio». Dall’altra parte della rete la squadra che lo ha lanciato definitivamente nel campionato italiano e nel panorama internazionale, l’Allianz Milano di Roberto Piazza che dopo un inizio travolgente ha incontrato qualche difficoltà, rimanendo però una delle mine vaganti più pericolose di tutta la SuperLega: «Milano è una squadra forte – prosegue Abdel Aziz – che ti fa giocare male. Difendono, contrattaccano, sanno giocare a pallavolo. Lo abbiamo già visto in campionato, lo hanno dimostrato andando in Final Four di Coppa Italia. L’Allianz nelle ultime stagioni è sempre lì, tra quarto e sesto posto, ma deve essere così quando cominci una sfida come quella che porta allo scudetto. Chi si è qualificato tra le prime otto è forte, quindi saranno tutte battaglie, mai partite facili». Non c’è ovviamente una formula magica in grado di far cambiare faccia a una squadra, la Leo Shoes PerkinElmer, che dopo sei mesi sembra ancora alla ricerca di un’identità precisa. Nimir sa però bene su quale aspetto occorre lavorare per non rischiare di buttare via set già vinti o in equilibrio: «Il problema in campionato è stato che abbiamo perso 4-5 punti consecutivi in vari parziali a causa dei nostri momenti di buio. Con questi cali di continuità si perdono i set e le partite, la chiave secondo me sta lì: se dimostreremo continuità e sapremo stare davanti, potremo toglierci delle soddisfazioni».”
Modena Volley – Resto del Carlino, Abdel Aziz guarda oltre l’infortunio «Sto bene, ai playoff voglio esserci»
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