Non ci sarà bisogno di rischiare in gara3 per accedere alle semifinali Scudetto. La LeoShoes PerkinElmer, autrice di una prestazione altalenante ma efficace, riesce nell’impresa di espugnare l’Allianz Cloud dopo due ore di gioco e staccare quindi il pass che la porterà a incrociare la Sir Safety Conad Perugia che a sua volta ha liquidato la Top Volley Cisterna. Una gara, quella in terra lombarda, che non si preannunciava certo semplice e che si è complicata più di una volta per i gialloblù, finiti sotto prima 1-0 poi 2-1. La forza del gruppo di Andrea Giani è stata proprio quella di saper resettare i set persi e mettere il turbo nel finale di gara. Dopo il botta e risposta dei primi quattro parziali è stata infatti Modena a mostrarsi più determinata nel tie-break, forte anche di un Leal cresciuto durante il match e resosi inarrestabile in chiusura. Tra le note positive anche i sette muri messi a segno dai due centrali, i tre ace di un Nimir evidentemente ancora non al massimo, e il premio di MVP vinto da un Earvin Ngapeth che scalda i motori in vista della serie con Perugia.
La cronaca del match
Modena Volley scende in campo col suo sestetto titolare composto da Bruno-Nimir, Ngapeth-Leal, Stanković-Mazzone con Rossini e Gollini liberi rispettivamente di ricezione e difesa. I padroni di casa della Powervolley Milano si trovano ancora privi di una delle loro stelle, Barthélémy Chinenyeze, e si schierano con Porro-Patry, Ishikawa-Jaeschke, Piano-Mosca con Pesaresi libero. Per dirigere la gara sono designati gli arbitri Stefano Cesare e Giuseppe Curto.
Nel primo set i canarini tardano ad entrare in partita, finendo subito a rincorrere sul 6-3 sancito dal muro di Piano su Ngapeth, che si trasforma presto in 11-8 con l’ace di Ishikawa. Superata la metà del set Milano prende sempre più slancio e stacca definitivamente gli avversari grazie ai tre ace consecutivi del suo gioiellino di regista Paolo Porro. A mandare in archivio il primo parziale ci pensa Jaeschke, autore dell’attacco che va a referto per il 25-17. Il rientro in campo dopo la pausa è segnato dal nuovo piglio al servizio di Nimir – colpevole di due errori su tre battute nel primo set – che piazza l’ace del 2-5. Modena conserva qualche punto di vantaggio fino alla metà del parziale, quando è Leal a salire in cattedra segnando due attacchi e un ace per il momentaneo 11-16. A questo punto Milano si perde e Modena spinge sull’acceleratore fino all’ace di Ngapeth sul libero Pesaresi che vale il 14-25 e il primo aggancio.
Il terzo set è di nuovo di marca meneghina: i padroni di casa prendono il largo fino al massimo vantaggio sul 13-9 acquisito col pallonetto di Jaeschke. Da qui i geminiani iniziano a rosicchiare break, impattano sul 20-20, hanno la possibilità di mettere la testa avanti, ma Ngapeth si fa murare da Patry dando inizio alla volata finale di Milano. Grazie al muro di Jaeschke su Nimir e all’ace dello stesso Patry si creano le condizioni per il punto del 25-22 realizzato da Romanò, subentrato a gara in corso. Come in precedenza, ad un set vinto dai lombardi ne segue uno dominato dagli emiliani, che nel quarto chiariscono fin dal principio le proprie intenzioni spingendosi sul 8-13 grazie all’ace di Nimir. Anche la seconda parte del parziale scivola al disotto del fiume Po, con una Modena determinata a giocarsi il quinto e spinta da un Leal in netta crescita fino al 18-25 segnato proprio dal posto 4 brasiliano.
Secondo tie-break stagionale in quel di Milano per Modena, dopo quello vinto in regular season il 17 febbraio. Il primo solco lo scava il servizio potente di Leal che costringe Porro al fallo del 3-5; poco più tardi si va al cambio campo sul 5-8 col muro di Mazzone. La squadra di Giani spinge e va 9-13 con un altro ace del suo opposto olandese, ma qui si arena e permette agli avversari di rientrare in partita fino al 13-13 con la serie devastante al servizio di Romanò. Attimi di panico nella metà campo gialloblù, col break del 13-14 che permette un sospiro di sollievo. Ci si aspetta un teso finale ai vantaggi, ma Romanò spara subito fuori il suo attacco e condanna la Powervolley all’eliminazione dai play-off Scudetto, regalando la gioia ai modenesi giunti all’Allianz Cloud.
Il prossimo impegno
Dieci giorni di preparazione poi, il 13 o 14 aprile al PalaBarton, sarà dato inizio alle danze tra Perugia e Modena che si contenderanno in una serie al meglio delle cinque sfide un posto in finale. Gara2 si giocherà il 16 o 17 aprile al Palapanini, mentre gara3 il 19 o 20 aprile nuovamente in Umbria e, qualora necessarie, anche gara4 e gara5 nei giorni successivi. Dall’altra parte del tabellone c’è la Lube Civitanova, che ieri ha chiuso la pratica Monza, ad aspettare la vincente tra Trento e Piacenza attese alla bella del 10 aprile.



















































































































