Come riporta il Resto del Carlino: “SIR SAFETY CONAD PERUGIA 2 LEO SHOES PERKINELMER 3 (26-24 25-22 16-25 29-31 13-15) PERUGIA: Rychlicki 20, Giannelli 1, Anderson 12, Leon 18, Solé 6, Ricci 4, Colaci (L), Ter Horst 1, Travica 1, Plotnytskyi 6, Dardzans ne, Russo ne, Mengozzi ne, Piccinelli (L2). All.Grbic. MODENA: Abdel Aziz 39, Bruno 4, Ngapeth 21, Van Garderen 13, Stankovic 8, Sanguinetti 3, Rossini (L), Gollini (L2), Mazzone 3, Ngapeth S ne, Salsi ne. All. Giani. Arbitri: Goitre e Pozzato. Note: spettatori 3068. Durata set: 33’, 31’, 25’, 42’ 22’. Tot: 2h33. Perugia: ace 7, bs 16, muri 7. Modena: ace 8, bs 33, muri 8. PERUGIA Una Modena commovente, il miglior Abdel Aziz non solo della stagione ma della carriera, il cuore di un gruppo che non si è mai dato per vinto, anche quando sul 2-0 Sir Safety tutto sembrava perso. Modena esce dal PalaBarton col successo più pesante della stagione e una rimonta da far tremare i polsi: Bruno e compagni si potranno giocare il match ball per la finale scudetto in casa domenica, con un Leal in più. Merito di un condottiero in panchina, Andrea Giani, e di un leader assoluto in campo, Nimir Abdel Aziz, infermabile per tutto l’arco della partita. Intorno un Van Garderen cresciuto esponenzialmente rispetto a gara 2, il solito Earvin Ngapeth e l’energia di Bruno a contagiare tutti i compagni di squadra. Pronti via e Andrea Giani decide di rischiare il tutto per tutto in battuta: fuori Mazzone, dentro Sanguinetti titolare per consentire il cambio Under 23 con Sala al servizio. Perugia va 9-5 ma Modena non si scompone, rosicchia un break con Van Garderen e un altro con Nimir, tutto sul servizio di Sala. L’opposto gialloblù è una furia e pareggia a quota 15. L’ace di Bruno dice 21-22 e vola Modena, 21-23 con Abdel Aziz e 22-24 con Ngapeth che però sbaglia il servizio sul set ball. Seguono altri tre errori di Modena: una doppia in copertura e gli attacchi out di Mazzone e Nimir, i gialloblù si auto-flagellano per il 26-24 Sir. Perugia avanza nel secondo sulle difficoltà in cambiopalla di Modena. Le squadre si rispondono fino al 21-19 firmato dall’ace di Plotnytskyi, con un Nimir commovente (85% di efficienza nel set, 11 su 13 in attacco). Non basta, chiude Leon 25-22 dopo una difesa incredibile. Modena non molla nel terzo, mentre Perugia si rilassa troppo. Addrittura 6-19 con Grbic che cambia Anderson, Leon e Colaci prima di togliere anche Giannelli. Van Garderen tiene la distanza fino al 16-25 a firma Ngapeth. Nel quarto Modena avanza ancora ma sbaglia troppo in battuta e dal 13-17 fino al 19-19 a firma Rychlicki. Modena torna avanti col cuore sul 22-23 col rigore di Stankovic, ancora Abdel Aziz protagonista col servizio. Il set ball arriva sul 23-24, Van Garderen sbaglia il servizio, Rychlicki no: 25-24. La Sir ha due match ball, Modena li annulla e Ngapeth segna il nuovo vantaggio sul 26-27, poi Mazzone va 27-28, Nimir va 28-29 e Van Garderen ha la rigiocata per chiudere ma sbaglia. Poi ancora Nimir (29-30) che chiude con l’ace 29-31. Incredibile. Nel quinto subito 0-2 col muro su Leon, ancora un muro di Nimir vale il 4-7. Anderson spara out il 5-9. Sul 10-12 va al servizio Leon, Ngapeth salva un missile e poi segna il 10-13. Plotnytskyi spara out l’11-14 in battuta, Anderson annulla il primo match point, Ngapeth sbaglia il secondo ma Nimir finisce ciò che aveva cominciato col punto numero 39 che vuol dire vittoria.”



















































































































