Come riporta il Resto del Carlino: “Manca solo l’ufficialità, che probabilmente arriverà quando ci saranno notizie più certe anche relativamente al mercato giocatori: Andrea Giani rimarrà sulla panchina di Modena anche per la prossima stagione, dando così continuità a un progetto inaugurato la scorsa stagione e che ha scadenza triennale nella maggior parte dei contratti dei giocatori, Bruno Rezende ed Earvin Ngapeth su tutti. Anche il tecnico di Sabaudia sarà legato a loro, ma con una formula dalle briglie più sciolte: sembra infatti che la firma arriverà su una scadenza 1+1, legata ai risultati della prossima stagione che nell’ottica di un rilancio e riscatto rispetto all’attuale avranno come obiettivo il ritorno in Champions League e la conquista di almeno un trofeo. Alla fine dei conti la scelta della continuità appare logica: il gruppo, per quanto non giovane per età media, è stato rifondato recentemente e dare fiducia dopo una prima stagione potrebbe avere i suoi risvolti positivi nel consolidare un sistema di lavoro. Per non parlare dei rapporti, con la squadra tutta schierata per il suo tecnico, senza scordare il legame storico che connette il ‘Giangio’ a Catia Pedrini e ad Andrea Sartoretti e alla piazza modenese in generale. Infine c’è il lato più biecamente opportunistico: il mercato non è certo ricco di tecnici che abbiano il pedigree di Giani e la società non si sente ancora pronta per affidare la squadra a un talento in rampa di lancio alla Fabio Soli, soprattutto con questo gruppo già fatto e finito in cui Andrea Giani si rispecchia e dal quale forse l’ex azzurro è uno dei nomi più adatti a trarre il massimo. Continuità, quindi. E continuità sarà anche nella costruzione della rosa che deve sciogliere due nodi iniziali: quello della separazione da Leal e quello della conferma di Abdel Aziz. Il secondo sembra già arrivato a dama, l’olandese vuole rimanere nonostante l’esercizio del buy out a gennaio. Il primo potrebbe essere più complesso: Piacenza ha già formulato la su offerta allo schiacciatore cubano di passaporto brasiliano, ma pare non averne ancora formulata una alla società, o almeno non una convincente. Riuscisse a liberarsi dell’ingaggio di Leal, cosa farebbe la società di viale dello Sport? La prima opzione è chiara: Rinaldi titolare e rinforzo al centro. La seconda porterebbe di nuovo a Jenia Grebennikov (ma oggi è un’opzione che sembra più distante di altre). La terza porterebbe alla ricerca di un altro schiacciatore di alto profilo, ancora straniero. Sempre che, appunto, non rimanga anche Leal alla fine e si ricompongano le frizioni che lo hanno allontanato dalla dirigenza gialloblù ma anche, sembra e inevitabilmente, dallo spogliatoio.”



















































































































