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Modena Volley - Resto del Carlino, Rossini: «Non ho motivi per andare via»

Come riporta il Resto del Carlino: “I dubbi attorno al suo futuro si sono accavallati nelle ultime settimane, con voci più o meno fondate riguardo un sostituto. La realtà del 2022/2023 di Salvatore Rossini però è un altra: «Io ho un altro anno di contratto – racconta il libero – la società era contenta soprattutto del mio finale di stagione, non credo si possa scrivere che vado via». Totò rimarrà, dunque, bisognerà capire se coi galloni indiscussi del titolare o se con a fianco un giovane da far crescere, vedi Federici da Monza. Intanto però il libero del ‘triplete’ parla da leader della stagione appena conclusa e di quel che sarà. Rossini, parliamo di un bilancio negativo? «Non possiamo certo dire sia positivo. Veniamo da una stagione nella quale abbiamo espresso complessivamente una buona pallavolo, soprattutto alla fine, ma lo sport è fatto di obiettivi e noi li abbiamo falliti tutti: dalla Final Four di Coppa Italia alla Coppa Cev, per arrivare alla qualificazione in Champions». Che però forse arriverà lo stesso… «Sì, l’esclusione delle russe potrebbe aprire le porte a una Modena in Champions, ma non sarà certo per meriti nostri». Siete arrabbiati con Leal per la squalifica e le ultime due gare di fatto non giocate? «Le emozioni non si possono controllare. Di certo c’è che Yoandy non è una persona aggressiva, non sappiamo cosa gli sia successo e qualcosa deve averlo fatto scattare. Altrettanto certo è che abbia sbagliato a reagire così. Sul dolore in gara 4 e gara 5 soltanto lui può sapere quanto stava male». Con lo stesso male, si dice, Nimir ha giocato sempre? «Nimir ha rischiato, forse con una condizione anche peggiore e che coinvolgeva il polso oltre al ginocchio e dobbiamo ringraziarlo per questo. Ogni giocatore però rischia del proprio, conosce se stesso. Certo per il risultato ci dispiace, speravamo Leal potesse tornare e fare 40 punti a partita, eravamo stati bravi a rimanere in vantaggio nella serie con Perugia anche senza di lui». Il dado è tratto. Nella prossima stagione lei ci sarà? «Ho letto notizie di mercato che forse sono favole. Io ho un altro anno di contratto, la società era contenta, non credo andrò via». Anche perché si dovranno mantenere i tre italiani… «Esatto. Aggiungo: gli ultimi tre campionati insegnano che col libero italiano si va in finale». Quindi, che squadra si aspetta per il 2022/2023? «Ho grande fiducia nel lavoro di Sartoretti e di Catia Pedrini, di chi fa il mercato in generale. Già sapere che nomi importanti di questa stagione rimarranno è qualcosa che infonde fiducia». Intanto Nimir e Ngapeth andranno in Iran: di questi tempi l’estero è un rischio? «Sono due che sanno come proteggersi, nel caso».”

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