Modena Rugby - Il “Mucchi” della ripartenza è uno spettacolo. Oltre 700 bambini in campo al Torneo organizzato dal Modena Rugby 1965

Una grande festa di sport per 2mila invitati, che segna l’atteso ritorno alla normalità. È stata un’edizione speciale del Torneo di minirugby “Città di Modena”, quella della ripartenza dopo gli slittamenti imposti dalla pandemia. 

Alla manifestazione organizzata dal Modena Rugby 1965 insieme ai Veterans, è intervenuta anche Grazia Baracchi, Assessora allo Sport del Comune di Modena, che ha concesso il patrocinio all’evento come la Regione Emilia-Romagna e il Comitato Regionale Emilia Romagna della Fir.       

Lo stadio del rugby di Collegarola è tornato ad ospitare l’evento per eccellenza della stagione biancoverdeblù, dedicato alla memoria di Marco Mucchi, con quasi 200 volontari impegnati da giorni per curare ogni dettaglio. E per l’occasione anche il meteo ha scelto di essere clemente, facendo un’eccezione rispetto alla consuetudine e agevolando non poco la macchina organizzativa. Sui campi i miniruggers si sono dati battaglia con lealtà, fuori è stato tifo e festa senza soluzione di continuità, come nelle migliori tradizioni. 

“Era evidente la voglia di tornare a giocare e divertirsi insieme, il Torneo non ha valore solo dal punto di vista sportivo, ma anche e soprattutto come momento di aggregazio0ne. L’augurio è che sia solo un punto di partenza, intanto possiamo essere contenti per come è andata e dobbiamo ringraziare i volontari per il loro straordinario impegno” commenta il Presidente del Modena Rugby 1965 Enrico Freddi.

Grande soddisfazione anche da parte del Presidente del Comitato organizzatore Alessandro Mazzi: “È stata una bellissima edizione, dal punto di vista organizzativo c’era curiosità a tre anni di distanza dall’ultima volta, ed è un piacere constatare che tutto è filato liscio. In campo il Mucchi ha confermato di essere un torneo di alto livello, ma questa non è certo una sorpresa, visto l’elenco dei club partecipanti”.

Sulla stessa linea il coordinatore dei volontari Federico Freddi: “I giudizi positivi delle squadre e degli ospiti sono la più grande gratificazione, la dimostrazione che lo staff ha lavorato bene. Ora dobbiamo essere ambiziosi e avere come obiettivo quello di tornare ai numeri pre pandemia”. 

Nelle finali del pomeriggio, Le Viole Amatori Parma, Rugby Parma Young, Rugby Milano, Valsugana Rugby hanno trionfato rispettivamente nelle categorie Under 7, Under 9, Under 11 e Under 13, mentre il Rugby Milano si è aggiudicato – come nell’ultima edizione del 2019 – il titolo di Superclub, che premia la società che ha raccolto i migliori piazzamenti.

Nella categoria Under 7, premiata da Stefano Bonini, Modena Area Manager di BPER Banca, Le Viole Amatori Parma ha superato in finale Rugby Milano, mentre sul gradino più basso del podio è salito il Rugby Parco Sempione. 

Pierluigi Bancale, titolare dell’Agenzia Generali Via Emilia Est, ha premiato la categoria Under 9: primo classificato il Rugby Parma Young, che ha vinto la finale col Parco Sempione, terzi classificati i ragazzi del Gispi Prato. 

In Under 11, premiata dal Veterans ed ex compagno di squadra di Marco Mucchi Roberto Mattioli, la vittoria finale è andata al Rugby Milano, che ha superato in finale il Rugby Parma Young, terzo posto per il Gispi Prato. 

Il Valsugana Rugby ha vinto nella categoria Under 13, superando i pari età del Milano per il criterio della minore età media dopo l’1-1 all’extra time, terzo posto per l’US Primavera. I premi sono stati consegnati dal presidente del consiglio dell’Ordine degli avvocati di Modena Roberto Mariani. 

Tommaso Mucchi, figlio di Marco, ha consegnato il trofeo “Marco Mucchi”, destinato ai giocatori che in campo si sono contraddistinti per coraggio e generosità. Il premio è andato a Giorgio Luschi del Rugby Parco Sempione nella categoria Under 9, Giovanni Cucchiara del Rugby Milano in Under 11 e Adriano Denaro del Primavera Rugby nella categoria Under 13.

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