Come riporta la Gazzetta di Modena, alla presentazione del nuovo assetto societario, è stata presentata la nuova presidentessa, Giulia Gabana, ma anche il nuovo vice presidente, Michele Storci di Atlantic Fluid Tech.
Queste sono state le parole di Giulia Gabana: “Non è stato periodo facile, anzi molto impegnativo, perché la cessione di una società di prestigio come Modena Volley non va presa con leggerezza. Sono legatissima a Catia che in questi 5 anni mi ha aiutato molto, da lei ho imparato un sacco di cose. Se Modena Volley oggi è quello che è, gran parte merito suo. Sono onorata di presentarvi Michele come vice presidente, una persona in gamba, appassionata e lungimirante. Ci siamo trovati subito in sintonia, sono entusiasta di dare vita a questo nuovo progetto. Mi dispiace solo aver letto un parallelismo con Montichiari, ma qua la situazione è completamente diversa e all’epoca avevo solo 26 anni. Usciamo da un mese e mezzo dopo una trattativa inconsistente. Catia e Vinci hanno iniziato una trattativa molto complicata, impegnativa, non solo per gli aspetti economici. Catia ci teneva a passare il testimone a qualcuno che mostrasse di avere una progettualità solida. Quando ci siamo resi conto che mancavano le basi, la trattativa si è arenata. Sto cercando di essere il più equilibrata possibile, non vorrei aprire parentesi sconvenienti per tutti. Come è arrivato Vinci? Ha sentito che Catia voleva vendere, quindi si è palesato. Ci sono state alcune incomprensioni, anche se non conosco il reale motivo per cui è saltata. Abbiamo anche riprovato ad aprirla con una nuova variante, ma ci siamo resi conto che non era buona strada da percorrere. Come si dice “quando si chiude una porta si apre un portone…“.
Queste, invece, sono state le parole di Michele Storci: “Siamo entrati dentro il Modena Volley, come sponsor, tre anni fa, se adesso diventiamo soci è evidente che ci siamo trovati benissimo. Non è un segreto che ci piace Modena, il nostro territorio, e la pallavolo, ma è stata Giulia a convincerci. Ci ha proposto un progetto che ci ha convinto subito. In questo momento siamo a posto così, non abbiamo bisogno di soci, perché quanto serve per mandare avanti l’azienda c’è già, abbiamo garantito la sostenibilità di questa azienda. E’ chiaro che in futuro ascoltiamo eventuali proposte, ma solo persone con cui condividiamo una visione. In ogni caso il nostro obiettivo è chiaro, vogliamo che Modena diventi una squadra vincente. Come sono divise le quote? Noi abbiamo la minoranza, Giulia la maggioranza“.



















































































































