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Modena Volley - Resto del Carlino: Modena si scopre outsider: «Ma cresceremo»

Come riporta il Resto del Carlino: “ Volti distesi, sorrisi sereni, un ritrovo che mai come quest’anno è numeroso fin da subito: al primo giorno di allenamenti in palestra a Modena Volley mancano soltanto cinque pedine del roster ufficiale, ma una, Lorenzo Pope, è attesa già da oggi alle visite mediche e al primo contatto con la sua nuova realtà. In assenza di Andrea Giani, in Francia per perfezionare la preparazione al Mondiale della selezione che ha già portato sul gradino più alto della Volleyball Nations League, è il vice Sebastian Carotti a fare le carte all’avvio di una stagione che si preannuncia «difficile ma molto stimolante», all’interno di un nuovo orizzonte per i gialloblù: non sarà più quella dei favoriti, la casacca che indosseranno, ma quella degli outsider pronti allo sgambetto. Se riusciranno le scorribande piratesche a Bruno e soci, in parte dipenderà anche da un lavoro di preparazione che ha la buona sorte di iniziare potendo allenare fin da subito il gioco. Carotti, soddisfatto di avere così tanta manodopera in palestra fin da subito? «Siamo stati fortunati perché quasi tutti i nostri ragazzi hanno fatto allenamento fino a fine luglio, quindi ci saranno pochi problemi nella ripresa. È un vantaggio importante. I big si aggiungeranno dopo il Mondiale, ma iniziare la preparazione con così tanti atleti è una soddisfazione per noi dello staff e ci permetterà di lavorare fin da subito su tutti gli aspetti che vogliamo toccare». Voglia di riscatto dopo la deludente stagione passata? «Come sempre all’inizio della preparazione c’è molto entusiasmo e voglia di spaccare il mondo: dobbiamo però lavorare con lucidità e qualità, perché ciò che faremo in questi giorni servirà in un campionato che rimane durissimo». Quali obiettivi vi siete dati? «Il principale è quello della crescita. Crescita individuale e crescita di squadra, che ci auspichiamo vadano di pari passo. Sappiamo che ci sono cinque o sei squadre che sulla carta sembrano più forti di noi, è quindi vero che ogni anno la SuperLega diventa più forte perché sempre più formazioni diventano competitivi. Noi cercheremo di andare di corsa dietro queste super squadre provando a portare a casa qualcosa». Tra i giocatori che devono crescere, Rinaldi e Pope si contenderanno un posto da titolari accanto a Earvin Ngapeth? «Sarà una bellissima sfida. Pope arriverà tra poco, Rinaldi lo conosciamo molto bene e sappiamo qual è il suo potenziale e quanto può dare alla squadra. Ho seguito personalmente invece l’australiano durante tutta la Vnl, è un ragazzo molto interessante, in attacco ha una varietà di colpi impressionante e in battute è già ad alto livello. Deve sistemare la ricezione, però è un giocatore in grado di fare molto volume di gioco, utilissimo alla nostra causa». Infine i giovani: anche loro troveranno spazio? «Il ritorno dei giocatori dai prestiti, l’arrivo dal settore giovanile di altre forze fresche, sono un orgoglio per noi e per la società, vuol dire che stiamo lavorando bene. Avere tanti cambi e opportunità sarà utile per affrontare una stagione così impegnativa».”

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