Come riporta il Resto del Carlino: “Sul piatto c’è una preparazione atletica che sarà fondamentale, nell’anno in cui tutti i top team avranno i giocatori stremati dall’estate tra Volleyball Nations League e Mondiali e in cui comunque Modena sarà impegnata su tutti i fronti, anche quello europeo con la Coppa Cev. Ecco allora che il lavoro del preparatore atletico Oscar Berti nel 2022/2023 assume valore doppio e non solo se si parla di muscoli e articolazioni: «L’idea è quella di lavorare sugli aspetti di comunicazione, strada comune, strategia. Quello che deve fare una squadra. È per questo che organizziamo sempre più frequenti eventi di cosiddetto ‘team building’». L’occasione è quella di vedere all’opera Rossini e soci tra i nascondigli di Paintball Modena in un momento di allenamento ma anche di socialità e condivisione. Berti si trova ad allenare un gruppo che ha molti elementi nuovi ma anche uno zoccolo duro che serve da esempio e traino per gli altri: «Sono molto contento di come i ragazzi si sono presentati in questo primo slot di preparazione – racconta l’allenatore – sfruttando il lavoro già iniziato a maggio scorso, mese nel quale abbiamo portato avanti l’attività con chi non era in nazionale. Questo ci ha dato continuità con la scorsa stagione con chi c’era già, anche perché dobbiamo dare ai tecnici la possibilità di lavorare con una squadra già pronta quando saranno al completo». Non tutto è facile, però, e la bravura di Berti sta proprio nel mettere tutti alla pari: «Ci sono condizioni fisiche diverse alla partenza, questa è la normalità. Quest’anno si giocano i Mondiali ma chi tornerà dalla rassegna iridata sarà già in ritmo e pronto per l’inizio del campionato. Per questo i ragazzi che sono qua ora devono arrivare a un livello tecnico e fisico simile a chi tornerà da Slovenia e Polonia». L’età media è calata molto: «La giovane età ci aiuta nel lavoro, poi ci sono alcune situazioni su cui dobbiamo lavorare bene come quella di Pope, atleta dalle grandi potenzialità con cui bisogna iniziare un percorso. Il gruppo in generale è molto buono, ha voglia di mettersi in gioco e di lavorare. Credo che la parola ‘sprint’ sia quella giusta per descrivere la Modena di quest’anno». Infine Berti si sofferma sulla sua stagione estiva e sui Mondiali iniziati ieri (con la vittoria del Brasile di Bruno su Cuba rimontando da 0-2): «Un’estate inaspettata. Non ho potuto seguire Giani con la Francia, che ha già un preparatore molto bravo, ma è arrivata la chiamata dalle Nazionali azzurre».”
















































































































