Come riporta il Resto del Carlino: “Potrebbe essere un cambio di prospettive e di paradigmi epocale, quello che vede la SuperLega (e la Lega Pallavolo Serie A in generale, quindi comprese A2 e A3) al centro dell’attenzione per la questione dei diritti televisivi. Il faro è stato puntato in maniera insolita da Luca Baraldi, amministratore delegato della Virtus Bologna di basket, che criticando il proprio movimento per gli scarsi proventi dai diritti tv, non ha mancato di elogiare e prendere a esempio i cugini del volley e il loro accordo siglato un anno fa con Volleyballworld.tv e il fondo legato (anche) alla Fivb: «Io mi aspettavo un cambio di passo da parte della Legabasket – ha dichiarato Baraldi – Mesi fa ho chiamato la Rai per avere più soldi e visibilità, e sono stato attaccato pesantemente da due società. Con questo modo di pensare rimaniamo il basket del cortile. La Pallavolo italiana prende 200 milioni di euro in 4 anni dai diritti televisivi, noi 10 in 3 anni». Che l’accordo stipulato da Righi avesse un vantaggio economico molto più alto rispetto a quanto fatto in passato non era un mistero, le cifre però sbalordiscono e si parla addirittura di un possibile prolungamento per arrivare a 300 milioni in 6 anni. Fanno 50 milioni a stagione da distribuire sui club, cosa mai avvenuta con gli scarni diritti televisivi precedenti la stagione 2021/2022. Cosa c’è dietro questa operazione? Non solo la ‘vendita’ in tutto il mondo del prodotto pallavolo Italia, cui il fondo ha dato credito, ma anche una rivisitazione del concetto di sponsorizzazioni, soprattutto all’interno del palasprt. Nel continuum dell’accordo, infatti, gli spazi che oggi sono a uso e consumo dei club passerebbero direttamente al fondo, che li gestirebbe come vuole. Come reagirà Modena in quanto società e come reagirà la città in quanto piazza di investitori a un cambio così radicale di rapporto col territorio, con gli sponsor che rimarrebbero probabilmente soltanto su maglia e nome, ma potrebbero scomparire dal PalaPanini? Quanto guadagneranno le società da questa operazione, e in che maniera, proporzionale, progressiva, in parti uguali? La pallavolo conoscerà una ‘golden age’ economica? Sarà interessante conoscere i pareri dei presidenti nelle prossime settimane, anche perché l’accordo stipulato dalla Lega potrebbe anche avere aspetti fluidi e adattabili.”
















































































































