Avvio di campionato a dir poco complicato per il Modena, uscito sconfitto anche sabato al Braglia contro il Brescia. Nel match con le rondinelle, i canarini hanno rimediato la quarta sconfitta nelle prime cinque giornate: tutti sapevano e sapevamo che la serie B sarebbe stata difficile e piena di insidie, ma forse nessuno si aspettava una partenza così negativa dal punto di vista dei risultati. Preoccuparsi, anche se siamo solo all’inizio di una stagione lunghissima, è assolutamente normale e inevitabile. Allo stesso tempo è però necessario mantenere la calma e il sangue freddo senza farsi prendere dal panico. In questi primi turni di cadetteria a fare la differenza sono stati soprattutto i dettagli e numerosi errori individuali dei giocatori gialloblù, che andranno limitati al minimo per poter accumulare subito punti e muovere al più presto una classifica che vede attualmente il Modena a quota tre al terzultimo posto. Ora la Banda Tesser è attesa dalla trasferta di Genova contro i rossoblù di Blessin, in programma sabato 17 settembre alle ore 16.15 a Marassi. Nonostante le evidenti qualità e forze dell’avversario, urge immediatamente un netto cambio di marcia da parte della formazione guidata dal tecnico di Montebelluna. Lo si deve anche ad una piazza e ad una tifoseria meravigliosa, pronta ad accorrere in massa in terra ligure e che non ha mai fatto mancare il proprio sostegno (erano oltre novemila gli spettatori presenti con il Brescia). Ora toccherà a Tesser ricompattare il gruppo con il lavoro quotidiano, l’unica medicina possibile in momento come questi. E chissà che, già a partire dal prossimo match, arrivino novità a livello tattico per provare a dare una svolta dopo un difficile inizio di campionato.




































































































