Hockey - Symbol Amatori Modena 1945, intervista al capitano Andrea Beato: "Era importante partire bene. Essere il capitano è motivo di orgoglio"

Symbol Amatori Modena 1945, intervista al capitano Andrea Beato: “Era importante partire bene. Essere il capitano è motivo di orgoglio”

La Symbol Amatori Modena 1945 ha iniziato con il piede giusto con la vittoria nel debutto stagionale in Coppa Italia. Di seguito le prime impressioni del nuovo capitano Andrea Beato.

Avete iniziato la nuova stagione con il piede giusto, come commenti la prestazione della squadra a Seregno?
“Era importante partire bene e lo abbiamo fatto. È una vittoria che dà sicuramente morale e fiducia. Era il primo impegno ufficiale al quale siamo arrivati con pochissimi allenamenti nelle gambe. Sicuramente è mancata brillantezza, ma si sono viste buone trame di gioco. Abbiamo gestito bene il gol di vantaggio senza correre troppi rischi e con pazienza abbiamo chiuso la gara”.

È questa la strada giusta da seguire? Secondo te in cosa dovete ancora migliorare?
“Lo spirito è quello giusto, ci stiamo allenando con grande impegno e intensità. Dobbiamo trovare un po’ di equilibrio e aggiustare qualche meccanismo difensivo. L’intesa con i nuovi è già buona, ma sicuramente può migliorare ancora”.

Sabato prossimo debutto ufficiale in casa, che partita vi aspettate e cosa servirà per fare bene?
“Novara è una buonissima squadra. Sono praticamente gli stessi dello scorso anno e questo è sicuramente un vantaggio per loro. Mi aspetto una partita ad alti ritmi, giocata a viso aperto da entrambe le squadre. Sarà importante approcciare bene alla gara e commettere pochi errori nella costruzione del gioco. Loro fanno del contropiede il loro punto di forza”.

Hai ora la fascia da capitano, quali sono le tue sensazioni ed emozioni?
“È una sensazione davvero bella e difficile da descrivere. Essere il capitano della squadra della propria città e della società in cui sono cresciuto è per me motivo di orgoglio. Ringrazio il mister e la dirigenza per aver scelto di dare a me la fascia. È un attestato di stima importante che mi responsabilizza ulteriormente”.

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