La “Gazzetta di Modena” riporta un’intervista al centrocampista Fabio Gerli: “Sono stati 35 giorni difficili, da fuori vedevo la squadra che non riusciva a fare punti ed è stata una sofferenza. Quando sono rientrato il Modena aveva già cambiato atteggiamento, qualcosa era scattato a Genova. Alla fine abbiamo perso, ma la riscossa è partita quel giorno. Il Modena delle ultime due settimane assomiglia a quello della scorsa stagione, una squadra che sa difendersi con determinazione e che sa proporre del buon calcio. Adesso siamo più concreti, c’è la voglia di non subire l’avversario e lottare su ogni palla. Ho aspettato per tanto tempo l’occasione di misurarmi con la Serie B, ho voglia di dimostrare di essere all’altezza di questa categoria. Il livello è elevato, cimentarsi in questo contesto è molto stimolante anche se ogni partita è una battaglia. A differenza della scorsa stagione, dove eravamo i favoriti, c’è meno pressione, ma per salvarsi bisogna soffrire in ogni partita. Fino alla sosta affronteremo squadre alla nostra portata, ma è giusto vivere alla giornata e siamo concentrati sul Como. Fabregas? Affrontarlo sarà una sensazione particolare ed emozionante. E’ un giocatore straordinario, un esempio per noi centrocampisti anche se il mio punto di riferimento è Iniesta. Sogno? Un giorno mi piacerebbe indossare la maglia della Lazio, la squadra che tifo fin da bambino, ma per ora sto concentrato sul Modena”.


































































































