Come riporta il Resto del Carlino, prima cinque sconfitte consecutive e poi cinque vittorie consecutive. Modena si guarda letteralmente allo specchio dopo il successo di Taranto e gioisce per aver ritrovato gioco, classifica e la propria identità. Chiara a inizio stagione, quella di una squadra eterogenea, nuova e con elementi giovani e inesperti in grado di costruirsi strada facendo, sudando e lottando su ogni pallone, consapevole che non sarebbero esistiti nel sentiero successi facili. La squadra sembra dunque aver trovato una propria identità: Ngapeth ha solo bisogno di continuità, Lagumdzija e Rinaldi sono certezze, Rossini è ad alti livelli. Per arrivare in alto, sognando il secondo posto, gli scontri fondamentali saranno con Verona e Monza.



















































































































