Come riporta “Il Resto del Carlino”, la classe operaia del Modena ha un ruolo centrale nell’economia e nello scacchiere di Attilio Tesser. Luca Magnino è il calciatore di movimento con più presenze e dopo le prime 19 partite di campionato ha collezionato 1641 minuti (meglio di lui ha fatto solo Gagno con 1800). La fiducia la sta ripagando non solo con i gol (3), ma con quel che a Tesser serve tanto a centrocampo: corsa, gamba, forza e resistenza. Un po’ come Armellino, altro elemento fondamentale in mezzo al campo. Dopo Magnino, il più presente è Fabio Gerli con 1480 minuti, avrebbero potuto essere molti di più se un infortunio non avesse bloccato il regista ad inizio stagione. E’ la classe operaia che sale al potere. Al fianco della qualità, si intende.



































































































