“Il Resto del Carlino” riporta un’intervista al direttore generale e segretario del Modena Andrea Russo che ha parlato del futuro della società: “Il sogno del presidente Rivetti è quello di avere undici giocatori della provincia. Trenta polisportive, ognuna di queste ha più squadre fino ad arrivare a una dozzina perciò basta fare due calcoli per comprendere l’altissima capacità di generare calciatori che caratterizza questo territorio. E’ molto più alta rispetto ad altre parti di Italia. Grazie al bacino di giovani che garantisce questo territorio, possiamo puntare a giocatori che sentono il Modena proprio come un bene di famiglia. La proprietà ha l’ambizione di crescere e non è legata solo ai risultati sportivi. A livello organizzativo è cambiato molto, l’idea è quella di strutturarci e fare in modo che passo dopo passo cresca anche la parte sportiva. Centro sportivo? La società sta valutando tantissime proposte. Stiamo facendo sopralluoghi per verificare che ciò che viene proposto rispecchi i requisiti. Non faremo scelte affrettate. Braglia? I contatti con il comune sono costanti. L’idea della società è di far vivere al tifoso un’esperienza che vada oltre i 90 minuti, che crei emozioni. Sono stati fatti tanti lavori e altri sono in programma. Siamo all’inizio di una nuova fase e avere una famiglia radicata al territorio come i Rivetti dà tante garanzie, hanno la lungimiranza di non pensare solo all’oggi. Scouting? Per anni qui non era stato preso in considerazione. Ora, invece, abbiamo scout su tutti i campi di tutte le categorie”.








































































































