Il Cavezzo, compagine che milita nel campionato di Promozione, ha pubblicato un duro comunicato ufficiale esprimendo il disappunto per gli arbitraggi a sfavore: “Purtroppo, in questa stagione, stiamo assistendo a torti arbitrali in quasi tutte le partite. Per elencare tutti gli episodi che hanno visto gli arbitri protagonisti in negativo ci vorebbero pagine su pagine e tanto inchiostro. Tralasciando il girone di andata, che ha visto tra le tante nella partita contro il MSP un calcio di rigore clamoroso dato agli avversari per un fallo nettamente fuori area, nel girone di ritorno non c’è stata una gara che non ha visto i nostri ragazzi subire evidenti torti. A Trebbo, partita pareggiata, è stato negato clamorosamente un rigore, concesso dal guardalinee e negato dall’arbitro, addirittura poi lo stesso guardalinee si è scusato con un nostro dirigente per il comportamento del direttore, cose mai viste! Anche domenica, un evidente mani in area non segnalato ed un rigore non concesso. Per non parlare della squalifca per un mese del nostro allenatore Semeraro per aver semplicemente protestato. Diciamo basta a questi torti, quando si è penultimi è evidente che ci sono limiti tecnici ed alcuni errori sono stati fatti. Sembra facile lamentarsi, si può perdere, si può retrocedere, ma non in questo modo”.


































































































