MODENA FC, MAGNINO E GERLI OSPITI DELLE TV LOCALI
Fabio Gerli a Tv Qui: “Domenica al Braglia c’è stata una cornice da serie A, bello anche lo spettacolo in campo. Potevamo vincere, ma probabilmente prima del fischio d’inizio avremmo tutti firmato per un pareggio. Stiamo vivendo tante emozioni positive, basti pensare ai derby vinti con Parma e Spal. Rispetto a prima sembriamo più compatti, ma in realtà non è cambiato il metodo di allenamento. In settimana lavoriamo tanto e ci prepariamo al match nel miglior modo possibile. In avvio di stagione serviva tempo, tanti giocatori erano all’esordio in serie B. Questo è un campionato infame e difficile, bisogna restare in alto per mantenersi lontano dalle zone basse. Dobbiamo prima raggiungere la salvezza, che secondo me è a quota 45-46 punti, poi magari si potrà alzare l’asticella. Reggina? Non ho mai giocato al Granillo, sarà la prima volta e soprattutto sarà una gara difficile. Noi però ci siamo e vogliamo continuare la striscia positiva. In questa squadra siamo tutti leader, remiamo sempre verso la stessa direzione e si vede anche in campo. Stiamo creando un gruppo bello e unito. Io bandiera del Modena? Mi piacerebbe sicuramente. Qui sto davvero bene, c’è un progetto importante e sono molto felice della passione e dell’affetto della gente. In futuro non sarebbe male raggiungere grandi traguardi insieme…”.
Luca Magnino a Trc: “Contro il Genoa ce la siamo giocata alla pari, una bella partita davanti ad un pubblico straordinario e due grandi tifoserie. La strada è quella giusta, dobbiamo proseguire così con la giusta mentalità. E’ un campionato davvero equilibrato, basta poco per andare avanti o indietro e quindi non si deve mollare mai. Le ultime tre partite ci hanno dato tante certezze, possiamo giocarcela con qualsiasi avversario. L’obiettivo principale resta la salvezza, poi vedremo cosa succederà da qui alla fine. Tifosi? Ci danno sempre una grossa mano, speriamo di continuare in questo modo noi in campo e loro sugli spalti. Siamo felici di averli sempre al nostro fianco, sia al Braglia che in trasferta. Panchina d’oro? Pensavamo vincesse Tesser. Ha avuto tante soddisfazioni insieme a noi, vogliamo raggiungerne tante altre. Il cambio di mister? Questa è una società diversa dalle altre, ha un notevole aspetto umano e per questa ha sempre dato fiducia ad Attilio. Università? Mi sono iscritto via telematica ad economia aziendale, sta andando bene e ho già fatto quattro esami. Cibo? Qui a Modena si mangia benissimo, il gnocco fritto è tanta roba”.




































































































