Come riporta “Il Resto del Carlino”, dieci anni dopo, Paolino Ponzo è sempre nel cuore di tutti e oggi per tanti sarà una giornata particolare. “Anche pochi giorni fa, quando abbiamo incontrato tanti amici al funerale di Walter Vecchi – ha raccontato Rubens Pasino -, ci siamo detti che questi dieci anni sono passati velocementi, sembrava ieri. Paolo era di un livello superiore e l’uomo superava il calciatore, con la sua umiltà, il suo sacrificio, il suo impegno, l’esempio che era per i giovani. Non esiste una piazza nella quale abbia giocato che non ne parli bene: modenesi, cesenati, spezzini, savonesi, tutti hanno voluto bene a Ponzo per le qualità che sapeva mostrare in campo e fuori, qualità uniche. Andarsene a quell’età ci ha lasciato un grande vuoto”. “Se siamo qui a ricordarlo tutti, significa che ci ha lasciato un ricordo bellissimo e indelebile – ha raccontato Marco Ballotta -. Quell’anno insieme abbiamo ottenuto risultati importanti perchè c’erano tanti ragazzi con la testa sulle spalle e lui era un esempio. Lo ricordiamo continuamente, ogni volta che ci troviamo, era un uomo di una caratura elevata”. “Paolino, ragazzo fantastico – ha detto commosso Mayer -, il giocatore più umile e corretto che abbia mai conosciuto. Parlava poco, ma con i fatti riusciva a farsi volere bene. Presto, vorremmo organizzare qualcosa di speciale per ricordarlo tutti insieme”.




































































































