Come riporta “Il Resto del Carlino”, il Venezia ha una spiccata tendenza all’internazionalizzazione, almeno nella rosa, peraltro in deciso contrasto con la pressochè totale italianità del gruppo a disposizione di Tesser. Il gruppo di Paolo Vanoli è composto da ragazzi di undici nazionalità diverse: tre finlandesi, un norvegese, un danese e un islandese compongno la colonna scandinava, poi quattro statunitensi, un russo, un bulgaro, un austrico, un bosniaco, un croato e un brasliano. Il Modena, invece, ha solo tre stranieri in rosa: De Maio, Ionita e Oukhadda, anche se quest’ultimo è nato e cresciuto in Veneto.


































































































