E’ scaduto ieri, martedì 20 giugno, a mezzanotte il termine per presentare le domande d’iscrizione alla prossima Serie B. Sotto la lente d’ingrandimento le situazioni riguardanti Reggina, Lecco e Sampdoria. Il club ligure ha risolto tutto e non dovrebbe rischiare nulla se non una penalizzazione da scontare nel prossimo torneo cadetto, mentre restano da valutare le situazioni di calabresi e lombardi: i primi hanno fatto sapere di aver provveduto a risanare ogni tipo di pagamento, i secondi invece devono fare i conti con il problema relativo allo stadio con il Rigamonti-Ceppi non a norma per la B e sono stati costretti a puntare sull’Euganeo di Padova. Il via libera della questura della città veneta sarebbe però arrivato soltanto in data odierna, fuori tempo massimo (da sottolineare però che la stagione del Lecco è terminata domenica 18 giugno e la società ha avuto solamente due giorni a disposizione per perfezionare l’iscrizione). Brescia e Perugia (entrambe hanno chiesto accesso agli atti per l’iscrizione di alcuni club) aspettano con grande fiducia e sperano nella riammissione in serie B. Non resta che attendere, quindi, le verifiche della Covisoc per capire chi potrà partecipare al prossimo campionato: si preannunciano dunque giorni molto caldi, da qui alla fine del mese di giugno.
Serie B, caos iscrizioni: Lecco e Reggina a rischio, Brescia e Perugia sperano
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