Si avvicina sempre di più l’inizio della nuova stagione e il Modena è particolarmente attivo sotto ogni punto di vista per affrontare la prossima annata nel miglior modo possibile. La nostra Redazione ha intervistato Juri Tamburini, ben 245 presenze in gialloblù dal 2004 al 2011 in Serie B. Di seguito le parole dell’ex difensore canarino (attualmente allenatore del Cesena Under 16 Lega Pro e reduce dalla vittoria del campionato di categoria nella sua prima esperienza da mister) rilasciate ai nostri microfoni.
“Ho un occhio di riguardo per il Modena e seguo tutto ciò che succede intorno all’ambiente gialloblù. Poco tempo fa sono stato in città per un evento, è sempre un piacere tornare. Ha rappresentato parte della mia vita, ho tanti bellissimi ricordi tra cui il rapporto con Pioli e la doppietta segnata contro il Catania. Ho tanti amici, sono felice di avere ancora un legame con Modena.
Nuovo allenatore? Bianco era già un’ottima persona da giocatore. Ho giocato contro di lui da avversario e mi ricordo un difensore arcigno, guidava il reparto e in campo si faceva rispettare. Sulla panchina canarina sarà inoltre affiancato da uno staff che conosco bene. Con Pensalfini ho fatto tutto il settore giovanile a Cesena e abita a pochi chilometri da casa mia, siamo amici e ci conosciamo da una vita. Oltre a naturalmente Narciso e Bruno con cui ho giocato insieme. Metteranno la loro esperienza calcistica a disposizione dei ragazzi. Auguro un grosso in bocca al lupo per una stagione dove ci sono grandi aspettative e ci si aspetta un salto di qualità dato che la proprietà ha voglia di fare bene e di continuare a crescere e migliorare.
Passaggio da Tesser a Bianco? Sicuramente la società ci ha pensato a lungo e ha fatto le sue valutazioni. Ci sono persone competenti che masticano calcio ogni giorno e quindi ci sono sicuramente validi motivi. Ritengo che sia stata una scelta dove soltanto il tempo ci dirà effettivamente se è stata presa la strada giusta oppure no.
Mercato? Credo che ci siano tante cose buone all’interno della rosa attuale e quindi secondo me servirà inserire qualche elemento in grado di innalzare il livello. E’ importante sicuramente trovare un attaccante forte che lì davanti ti garantisca almeno 15/20 gol. Bisogna avere il giusto mix tra i giocatori confermati e coloro che arriveranno a Modena per rinforzare la squadra, oltre al mister che dovrà essere bravo a farli rendere al meglio.
Prossima Serie B? Il campionato cadetto è ogni anno difficile e imprevedibile, ci vuole molta costanza e non solo in un lungo percorso che dura diversi mesi. E’ complicato fare pronostici, anche se mi auguro che il Modena possa disputare una stagione all’altezza della situazione. Bisognerà inoltre avere il giusto connubio tra squadra e tifosi, sono sicuro che ciò avverrà senza problemi”.



































































































