E’ sempre più vicino l’inizio della nuova stagione (sabato 15 luglio è in programma la partenza per il ritiro di Fanano) e il Modena della famiglia Rivetti punta ad essere tra le protagoniste del prossimo campionato cadetto, il secondo consecutivo per i gialloblù del neo tecnico Paolo Bianco. La nostra Redazione ha intervistato Jacopo Balestri, ben 144 presenze in gialloblù dal 2000 al 2004 tra Serie A, B e C. Di seguito le parole dell’ex difensore della Longobarda rilasciate ai nostri microfoni.
“Il Modena è reduce da due stagioni importanti, il primo con la vittoria del campionato di Serie C e il secondo in cui ha mantenuto la categoria senza problemi. Non sono mai stati invischiati nelle zone basse, merito anche di un mister esperto come Tesser che ha saputo gestire bene sia la squadra che l’intero ambiente. Un’annata positiva per una neopromossa, da cui ripartire in vista del futuro. Senza dimenticare una proprietà ambiziosa che punta in alto e i tifosi che hanno sempre sostenuto i colori della propria città.
Cambio di allenatore? E’ un passaggio che diverse società stanno facendo negli ultimi anni. Sono sicuramente scelte importanti e ciò che conta è la vicinanza del club, Bianco ha buone basi ma essendo esordiente e soprattutto all’inizio avrà bisogno del supporto della dirigenza. E’ presto per giudicare e solo il campo darà il verdetto definitivo, adesso è fondamentale restare compatti e aiutare in ogni modo l’allenatore, lo staff e la squadra che sta nascendo.
Prossima Serie B? Mi aspetto un campionato difficile con mille trappole e tante situazioni inaspettate. Bisogna essere certamente preparati e affrontare la stagione con il giusto mix tra giovani ed esperti, oltre a creare un gruppo forte e coeso che è un fattore in grado di fare sempre la differenza. Le sfide si vincono grazie al collettivo, non con il singolo giocatore. Serve dunque puntare sull’unione dello spogliatoio, il Modena ha basi importanti per recitare un ruolo da protagonista e disputare un’annata soddisfacente per tifosi e società.
Centro sportivo? E’ un segnale che conferma ulteriormente le idee e gli obiettivi della famiglia Rivetti. Adesso le strutture sono fondamentali, non è mai facile ma i gialloblù sono partiti con il piede giusto e sono sicuro che riusciranno a raggiungere il loro obiettivo”.

































































































