La “Gazzetta dello Sport” riporta un’intervista a Paolo Bianco: il nuovo allenatore gialloblù, soprannominato “il condottiero del Tavoliere” dallo speaker Lello Casolari, ha lasciato la B vincendola dieci anni fa al centro della difesa del Sassuolo e torna adesso in cadetteria sulla panchina del Modena. Tanti i temi affrontati, dall’esperienza che lo aspetta all’ombra della Ghirlandina fino al mercato da cui sono arrivati già tantissimi acquisti: “Sono un uomo cambiato con un ruolo e responsabilità diverse, questa è l’opportunità che aspettavo. Le squadre rispecchiano i caratteri dei loro allenatori, se vedi un’identità è perché dietro c’è un lavoro ed è quello che voglio. Sarà un Modena frutto delle mie esperienza, sono arrivato nel momento giusto e sono pronto. Modulo? Se noi abbiamo la palla, decidiamo la strategia. Dobbiamo solo capire cosa fa l’avversario e io li studio molto. Conta l’occupazione del campo e basta. Mercato? Sono soddisfatto. Ho anche voluto valutare bene i giocatori rimasti perché fino a quando non li alleni non puoi conoscerli. Molte le sorprese positive, su altri ne ho avute un po’ meno ma ci vuole ancora un po’ di tempo. Numericamente ci siamo. Ho chiesto due difensori centrali e sono arrivati Zaro e Cauz. Vedremo a fine mercato se manca qualcosa“.








































































































