MODENA FC, FABIO ABIUSO OSPITE DI FUTURO GIALLOBLÙ
“La partita più emozionante è stata sicuramente a Cosenza, soprattutto nel momento in cui ho scoperto di dover entrare in campo. Una gioia immensa tra il debutto in B e il gol segnato, al Braglia invece non ho ancora giocato ma è stato bello vivere l’atmosfera dello stadio.
Compagno più forte che ho incontrato? Dal punto di vista tecnico, Tremolada è un livello sopra agli altri ma dico anche Falcinelli e Palumbo. In ogni caso, tutti i ragazzi presenti in rosa sono veramente forti.
Compagno di squadra con cui ho legato? Bonfanti che conoscevo già e ora Manconi con cui sto approfondendo l’amicizia.
Giocatore preferito? Dzeko. Quando ero al Sassuolo, seguivo Zaza che giocava insieme a Falcinelli. Andavo anche a vedere il Modena naturalmente e guardavo con piacere Sasà Bruno.
Cosa ho fatto per diventare un calciatore? Tanti sacrifici. Per esempio, quando sono andato all’Inter a 18 anni, ho dovuto rinunciare a famiglia e amici per seguire la mia passione. Ho sempre puntato su concentrazione e determinazione, seguendo il mio sogno e facendo di tutto per raggiungerlo.
Altri sport? Ho provato basket e tennis, ma il calcio è sempre stata la mia passione.
Cosa mangio prima del match? Ciò che ci dice il nutrizionista, ovvero pasta o riso in bianco o al pomodoro, oppure pollo o bresaola”.

































































































