Presente lunedì sera negli studi di Trc ospite di Zona D, il presidente del Crer Simone Alberici (nella foto) è tornato a parlare dell’assurda regola dell’obbligo dei giovani in Eccellenza e Promozione. “Voi quando mi fate domande su questa regola – ha detto il presidente – sfondate una porta aperta. E’ da anni che combatto per toglierla, già da quando ero presidente del Fraore. Non ha senso, penalizza i giovani che una volta uscita dalla quota, o scendono nella categorie inferiori, oppure addirittura smettono”.
Ma c’è la possibilità che dalla prossima stagione si passi da due a un solo giovane? “Mah, io proprio la toglierei del tutto e credo che i vertici federali stiano proprio pensando di fare questo, già dalla prossima stagione. Noi già da quest’anno non abbiamo imposto un altro giovane, come nelle passate stagione, perché non avrebbe avuto senso. Io sono fiducioso e sono convinto che dal prossimo campionato non ci sarà più. Anche le società che erano a favore di questa assurda regola se ne stanno rendendo conto che non fa altro che danneggiare i giovani”.
Poi Alberici ha parlato anche dei ripescaggi, che sono troppi ogni anno: “Sì, sono d’accordo. Quando mi sono insediato, ho ereditato dei gironi di Eccellenza con un numero esagerato di squadre, ma anche in Promozione. E ce ci avete fatto caso, il primo anno, non ho fatto nessun ripescaggio, dalla Terza alla Promozione. Il problema di questi tanti ripescaggi è che adesso ci troviamo con una piramide rovesciata, con più squadre nelle categorie superiori rispetto a quelle inferiori, e questo non va bene. Però le cose stanno cambiando e vi assicuro che con me di ripescaggi ne faremo sempre meno. Debbo però dire che dovranno essere premiate le vincenti dei vari playoff perché allora non avrebbe senso farli. In Prima, ad esempio, la vincente dei playoff andrà su automaticamente, così come è stato nell’ultima stagione”.
Due battute sulla riforma dello sport:“Abbiamo risolto il problema Inail e questo è già una cosa importante, poi spero che sia aumentato il credito di imposta per che vorrà sponsorizzare le società, perché c’è un calo di sponsor generale e questo non va bene”.


































































































