Si gioca domenica a San Damaso il big match del girone A di Eccellenza tra la Cittadella, capolista solitaria a punteggio pieno con 12 punti in 4 gare, e il piacentini del Nibbiano Valtidone, una delle candidate, almeno sulla carta, alla promozione diretta, che però si trova già a -4 dalla vetta. La squadra di Volpi finora ha vinto due partite, col Rolo e col Montecchio, ma ha pareggiato in casa con la Pieve e domenica in maniera incredibile contro la Virtus Castelfranco dopo che stava vincendo 3-0 fino al 53′ e che poco prima aveva fallito il 4-0 con bomber Grasso a tu per tu con Gibertini. Per la partita di domenica la Cittadella, a parte forse De Lucca, che però non è un titolare, dovrebbe essere al completo, così come i piacentini che recuperano del tutto l’attaccante Minasola, giocatore fondamentale, forse (anzi, senza forse) il migliore nel suo ruolo di tutto il girone, e il difensore Fogliazza, che era uscito anzitempo nella partita contro il Castelfranco. Minasola, già in panchina contro la Virtus dopo un lungo infortunio, è completamente recuperato ma è probabile che parta ancora dalla panchina, per poi entrare nella ripresa, invece Fogliazza dovrebbe essere schierato dal’inizio anche perché chi l’ha sostituito contro il Castelfranco, Celotti, è stato autore di una prova sciagurata.
Il dirigente del Nibbiano Filippo Alberici ha commentato così l’incredibile pareggio di domenica scorsa contro il Castelfranco. «Abbiamo buttato al vento due punti – osserva il dirigente -, direi principalmente causa un errore di presunzione che non dovrebbe e non deve appartenerci. Fatto è che dopo aver giocato un gran primo tempo, dopo l’intervallo è successo l’esatto contrario, un po’ come se la squadra non fosse rientrata in campo. Qualcosa di inammissibile sul piano dell’atteggiamento. Vero poi che abbiamo sciupato più occasioni per il quarto gol, che la defezione di Fogliazza ci ha complicato la vita e che il 3-3 è maturato in maniera rocambolesca. Ma con tre gol di vantaggio da gestire ed il chiaro dominio palesato in precedenza è ovvio che ci abbiamo messo molto del nostro, peccando forte in presunzione, per consentire al Castelfranco di rifarsi sotto e addirittura raggiungere il pareggio che alla fine ritengo anche meritato da parte loro». «Bene darsi alla svelta una bella mossa – chiosa -, evitando d’ora innanzi di scialacquare punti pesanti».
L’allenatore dell’Agazzanese Gianluca Piccinini su questa partita: “Sono due squadre con un potenziale molto simile, anche se debbo dire che il tridente del Nibbiano, con Minasola, Grasso e Michelotto, lo vedo leggermente superiore. Io mi auguro che la partita finisca in parità. Noi comunque dobbiamo battere la Fidentina, ma non sarà facile, per rimanere in scia della Cittadella”.
PROGRAMMA: V.Castelfranco-R.Formigine , Cittadella-Nibbiano , Salsomaggiore-La Pieve, Terre di Castelli-Faro (sabato), Colorno-Zola, Monteccio-Rolo, Correggese-Brescello, Fabbrico-Bagnolese, Agazzanese-Fidentina.

Nibbiano-Castelfranco 3-3: l’1-0 di Michelotto


































































































