La presentazione di Modena-Venezia
Partita casalinga impegnativa ma allo stesso tempo stimolante per il Modena, che oggi pomeriggio (ore 14) sfiderà il Venezia nell’ottava giornata del campionato di Serie B. Canarini reduci dal pareggio esterno (0-0) di Bolzano con il Sudtirol, arancioneroverdi dal ko tra le mura amiche contro il Palermo. Al Braglia è atteso il pubblico delle grandi occasioni: oltre 8500 spettatori presenti sugli spalti con i biglietti ancora in vendita. Senza dimenticare l’amicizia e il gemellaggio tra le due tifoserie che fa rima con storia, dato che 111 anni fa (3 novembre 1912), al campo di piazza d’Armi, si giocò il match tra Modena e Venezia: quella gara fu la prima ufficiale del club di viale Monte Kosica. L’incontro odierno sarà diretto da Paride Tremolada di Monza (lo stesso di Modena-Imolese con gol decisivo di Riccardo Gagno), coadiuvato dagli assistenti Alessio Tolfo di Pordenone e Nicolò Cipriani di Empoli. Il quarto ufficiale sarà Alberto Ruben Arena di Torre del Greco, mentre al VAR e AVAR ci saranno rispettivamente Francesco Meraviglia di Pistoia e Aleandro Di Paolo di Avezzano.
DOVE VEDERE IL MATCH – Sarà possibile seguire Modena-Venezia in diretta tv su Sky e Dazn, oltre al nostro consueto live scritto sul sito ParlandodiSport.it dallo stadio “Braglia”.
LE ULTIME DAL CAMPO
QUI MODENA – 24 i giocatori convocati dal tecnico canarino: out Kleis Bozhanaj (recupero atletico post infortunio estivo), Mario Gargiulo (forte contusione al piede sinistro) e soprattutto Antonio Pergreffi (contusione alla caviglia destra). Al posto del capitano gialloblù, è ballottaggio Cauz–Riccio (il primo è favorito) per affiancare Zaro in mezza alla difesa. Sulle fasce dovrebbe esserci spazio per Oukhadda a destra e Cotali a sinistra (in vantaggio su Guiebre), mentre a centrocampo pochi dubbi con la conferma del trio Palumbo, Gerli e Magnino. In attacco, Tremolada agirà da trequartista alle spalle di Manconipronto al rientro da titolare e ad uno tra Falcinelli, Abiuso e Bonfanti.
PORTIERI: 12 Andrea Seculin, 22 Filippo Vandelli, 26 Riccardo Gagno
DIFENSORI: 3 Fabio Ponsi, 8 Abdoul Guiebre, 19 Giovanni Zaro, 24 Roko Vukusic, 27 Alessandro Pio Riccio, 29 Matteo Cotali, 33 Cristian Cauz, 99 Shady Oukhadda
CENTROCAMPISTI: 5 Antonio Palumbo, 6 Luca Magnino, 7 Edoardo Duca, 10 Luca Tremolada, 16 Fabio Gerli, 21 Romeo Giovannini, 23 Thomas Battistella, 42 Lukas Mondele
ATTACCANTI: 9 Nicholas Bonfanti, 11 Diego Falcinelli, 17 Jacopo Manconi, 32 Luca Strizzolo, 90 Fabio Abiuso
QUI VENEZIA – Nella lista dei convocati spicca l’assenza di Sverko, uscito durante la gara di martedì contro il Palermo per un problema muscolare. Out anche Svoboda e Olivieri, oltre al lungodegente Jajalo. Lagunari in campo con il 4-3-3: toccherà a Johnsen, bomber Pohjanpalo e all’ex Pierini comporre il reparto offensivo dei veneti. Mister Vanoli ha presentato così la gara di oggi pomeriggio: “Dobbiamo recuperare le energie, ci aspetta una partita importante e bisogna reagire subito mostrando il nostro carattere. I nostri avversari stanno facendo benissimo, non hanno mai perso e hanno grandi giocatori e la squadra più forte mentalmente avrà la meglio”.
PORTIERI: Bruno Bertinato, Matteo Grandi, Jesse Joronen
DIFENSORI: Giorgio Altare, Lorenzo Busato, Antonio Candela, Ali Dembélé, Jay Idzes, Marco Modolo, Maximilian Ullmann, Francesco Zampano
CENTROCAMPISTI: Magnus Kofod Andersen, Bjarki Bjarkason, Gianluca Busio, Mikael Ellertsson, Nunzio Lella, Tanner Tessmann
ATTACCANTI: Denis Cheryshev, Christian Gytkjaer, Dennis Johnsen, Hilmir Mikaelsson, Nicholas Pierini, Joel Pohjanpalo
LE PROBABILI FORMAZIONI
Modena (4-3-1-2) Gagno; Oukhadda, Zaro, Cauz, Cotali; Palumbo, Gerli, Magnino; Tremolada; Manconi, Falcinelli. All. Bianco
Venezia (4-3-3) Joronen; Candela, Altare, Idzes, Zampano; Lella, Tessmann, Buso; Pierini, Pohjanpalo, Johnsen. All. Vanoli
Arbitro: Paride Tremolada di Monza (Assistenti Alessio Tolfo di Pordenone e Nicolò Cipriani di Empoli, quarto ufficiale Alberto Ruben Arena di Torre del Greco, Var e Avar Francesco Meraviglia di Pistoia e Aleandro Di Paolo di Avezzano)




































































































