Dodici punti in otto partite (con una partita da recuperare, martedì 24 ottobre a Brescia), frutto di tre vittorie, altrettanti pareggi e due sconfitte con sette gol segnati e sette reti subite. Questi i numeri riguardanti il nuovo Modena di Paolo Bianco, ora al nono posto in classifica ad una sola lunghezza di distanza dalla zona playoff e a più sei su quella playout. La strada è ancora lunga e piena di insidie, ma dopo la seconda sosta stagionale è già possibile tracciare un primo bilancio. Era vietato montarsi la testa dopo i tre successi di fila contro Ascoli, Cosenza e Pisa, ma naturalmente è esagerato e sbagliato vedere tutto nero e negativo in seguito ai due ko rimediati con Venezia e Palermo, due squadre forti e ambiziose che lotteranno fino alla fine per conquistare la promozione in massima serie.
E’ dunque fondamentale mantenere il giusto equilibrio nel valutare e analizzare la situazione in casa gialloblù: da una parte spicca la grinta e la determinazione con cui la squadra ha dimostrato di essere viva nonostante le difficoltà (come il coraggio e il cuore messo in campo contro la corazzata Palermo per sopperire all’inferiorità numerica), dall’altra l’obiettivo di crescere e migliorare sotto diversi punti di vista (solo due gol realizzati nelle ultime cinque sfide con la rete su azione che manca da quella messa a segno da Falcinelli in Feralpisalò-Modena lo scorso 16 settembre), oltre alla mancanza di cinismo e concretezza e agli errori individuali da limitare al minimo in una categoria dove nessuno ti perdona).
A tal proposito, così come affermato dagli stessi protagonisti canarini, l’unica “medicina” possibile è il lavoro quotidiano e la pausa (senza dimenticare l’allenamento congiunto con l’Empoli in programma sabato in terra toscana) sarà utile per consentire a mister Bianco di sistemare quei singoli dettagli necessari a rimettere i canarini subito in careggiata e magari studiare qualche possibile novità tattica. Al di là di ogni discorso, ciò che conta sarà tornare a conquistare punti e risultati positivi negli otto giorni di fuoco dal 21 al 29 ottobre (trasferte a Bari e Brescia, match casalingo con la Ternana). Tre formazioni ampiamente alla portata di un Modena che vuole ripartire subito e lasciarsi alle spalle il primo periodo complicato della propria stagione.



































































































