MODENA FC, CONFERENZA STAMPA AL DS DAVIDE VAIRA
“Sicuramente sono molto soddisfatto del lavoro fin qui svolto dal tecnico e dal suo staff. Per certi versi, avendo iniziato a luglio un nuovo percorso, siamo anche più avanti di quanto potessimo immaginare. Siamo migliorati molto sotto tanti aspetti, abbiamo la volontà e le qualità per migliorarci ancora e per curare quei particolari che ci hanno penalizzato. E’ vero, nelle ultime partite abbiamo raccolto meno di quanto meritassimo, ma le prestazioni sono state persino superiori rispetto alle precedenti. L’importante è vedere la crescita continua del gruppo e l’applicazione dei calciatori delle richieste dell’allenatore: vedendo tutto ciò sottolineo che sono e siamo molto fiduciosi. Tolto il Brescia, che ha tre partite in meno, solo il Palermo ha subito meno gol. Quello che salta all’occhio è la ferocia con la quale la squadra tenta subito di riconquistare il possesso della palla ed è un concetto sul quale l’allenatore ha lavorato da subito. Ricordo il primo giorno di ritiro a Fanano: Bianco fece vedere un video di squadre importanti che vincevano per questo spirito determinato. Continuando con questa mentalità continueremo a migliorare. I nostri principi di gioco sono forti e chiari. Si vede l’organizzazione, i giocatori sanno quello che devono fare sia in fase di costruzione che in fase difensiva. Il punto cardine di questo nuovo progetto, come ci ricorda il nostro presidente, è lavorare su un miglioramento che deve essere individuale, collettivo, delle metodologie d’allenamento. Quando si parla di crescita bisogna mettere dentro tutto, non è un discorso legato solo ai risultati, ai gol fatti o subiti, o alla classifica. Credo che il trend di questi primi cento giorni sia assolutamente positivo. Poi è chiaro, anch’io spero di veder realizzati più gol visto che produciamo tanto, ma tutti i nostri attaccanti sono andati a segno almeno una volta e sarei preoccupato se non arrivassimo mai in area avversaria. I gol li possono segnare anche difensori e centrocampisti e questo è un punto sul quale dobbiamo lavorare ancora”.




































































































