La presentazione di Brescia-Modena
Seconda trasferta consecutiva per il Modena, atteso oggi pomeriggio (ore 18.30) al Rigamonti di Brescia per il recupero della prima giornata del campionato di Serie B. Gialloblù reduci dal pareggio ottenuto in rimonta a Bari e alla ricerca di una vittoria che manca da inizio settembre (2-0 con il Pisa), rondinelle dalla vittoria esterna conquistata a Ternana e ancora imbattute in questo campionato (tre vittorie e quattro pareggi). Non mancherà nemmeno in terra lombarda il cosiddetto zoccolo duro e il consueto sostegno dei tifosi del Modena. Al fianco della squadra di Paolo Bianco, per la seconda trasferta consecutiva dopo quella di sabato a Bari, ci saranno oltre 250 sostenitori canarini pronti a spingere come sempre i colori della propria città verso la conquista di un risultato positivo. L’incontro odierno sarà diretto da Niccolò Baroni di Firenze (ha già arbitrato il Modena in occasione della vittoria casalinga contro il Pisa), coadiuvato dagli assistenti Thomas Miniutti di Pordenone e Federico Votta di Potenza. Il quarto ufficiale sarà Gianluca Renzi di Pesaro, mentre al VAR e AVAR ci saranno rispettivamente Luigi Nasca di Bari e Alberto Santoro di Messina.
DOVE VEDERE IL MATCH – Sarà possibile seguire Brescia-Modena in diretta tv su Sky e Dazn, oltre al nostro consueto live scritto sul sito ParlandodiSport.it dallo stadio “Rigamonti” di Brescia.
LE ULTIME DAL CAMPO
QUI BRESCIA – Torna a disposizione Fares, out Maccherini, Ndoj (scelta tecnica) e Cistana infortunato. Probabile 3-5-2 per mister Gastaldello, con alcuni ballottaggi in ogni reparto: a centrocampo scalpita Paghera che potrebbe soffiare il posto a Van de Looi, mentre in attacco Olzer e Moncini sono in lizza per una maglia da titolare per affiancare Borrelli.
PORTIERI: Lezzerini, Andrenacci
DIFENSORI: Huard, Fares, Mangraviti, Riviera, Jallow, Dickmann, Adorni, Papetti
CENTROCAMPISTI: Paghera, Van de Looi, Bjarnason, Fogliata, Galazzi, Bisoli, Besaggio
ATTACCANTI: Bianchi, Moncini, Olzer, Borrelli
QUI MODENA – 25 i giocatori convocati da mister Bianco: out Gargiulo (forte contusione al piede sinistro) e Mondele (Primavera). Torna a disposizione Duca, acciaccato ma regolarmente presente così come Strizzolo e Manconi con quest’ultimo pronto a stringere i denti per riconquistare una maglia da titolare. Diversi ballottaggi e dubbi di formazione per il tecnico canarino (lo stesso Bianco ha dichiarato che deciderà la formazione solo a ridosso del fischio d’inizio), a partire dalla difesa dove potrebbero esserci alcune modifiche rispetto a quella vista sabato a Bari. Probabile spazio dal primo minuto per Oukhadda (al rientro dalla squalifica) a destra, per Pergreffi in mezzo alla difesa al posto di uno tra Zaro e Cauze per Guiebre che scalpita per agire nuovamente sulla fascia sinistra. A centrocampo non è da escludere un turno di riposo per Magnino o Palumbo, con Duca e Battistella che si candidano. In attacco, l’ex Tremolada(l’altro è Gagno) sarà il trequartista alle spalle di Manconi reduce dal primo gol in campionato e uno tra Falcinelli, Bonfanti, Abiuso e Strizzolo.
PORTIERI: 12 Andrea Seculin, 22 Filippo Vandelli, 26 Riccardo Gagno
DIFENSORI: 3 Fabio Ponsi, 4 Antonio Pergreffi, 8 Abdoul Guiebre, 19 Giovanni Zaro, 24 Roko Vukusic, 27 Alessandro Pio Riccio, 29 Matteo Cotali, 33 Cristian Cauz, 99 Shady Oukhadda
CENTROCAMPISTI: 5 Antonio Palumbo, 6 Luca Magnino, 7 Edoardo Duca, 10 Luca Tremolada, 16 Fabio Gerli, 21 Romeo Giovannini, 23 Thomas Battistella, 30 Kleis Bozhanaj
ATTACCANTI: 9 Nicholas Bonfanti, 11 Diego Falcinelli, 17 Jacopo Manconi, 32 Luca Strizzolo, 90 Fabio Abiuso
LE PROBABILI FORMAZIONI
Brescia (3-5-2) Lezzerini; Papetti, Mangraviti, Adorni; Dickmann, Bisoli, Van de Looi, Bjarnason, Huard; Olzer, Borrelli. All. Gastaldello
Modena (4-3-1-2) Gagno; Oukhadda, Zaro, Pergreffi, Guiebre; Palumbo, Gerli, Magnino; Tremolada; Manconi, Bonfanti. All. Bianco
Arbitro: Niccolò Baroni di Firenze (Assistenti Thomas Miniutti di Pordenone e Federico Votta di Potenza, quarto ufficiale Gianluca Renzi di Pesaro, Var e Avar Luigi Nasca di Bari e Alberto Santoro di Messina)



































































































