Come riporta “Il Resto del Carlino”, la chiave tattica del Modena che ha saputo mostrarsi imprevedibile e adattabile a seconda delle situazioni ha nome e cognome ben precisi: Alessandro Pio Riccio. E’ grazie alla predisposizione di Riccio che mister Bianco ha potuto trasformare il Modena in una squadra capace di partire con la difesa a quattro per poi portarla a tre a gara in corso. Dalla partita contro il Brescia, Riccio si è letteralmente preso il Modena, un po’ come successe a Giorgio Cittadini un anno fa. La genesi è più o meno la stessa e l’impatto il medesimo.


































































































