di Matteo Migliori e Federico Sabattini
Seculin 6: Ha responsabilità sul gol subito, il tiro di Vandeputte non è irresistibile e neanche troppo angolato. Si riscatta però salvando il risultato ad inizio secondo tempo sul tentativo di Donnarumma.
Riccio 6: Un’incertezza ad inizio ripresa, per il resto gara attenta.
Zaro 6: Sbaglia un anticipo a centrocampo e, sullo sviluppo dell’azione, il Catanzaro trova il vantaggio. Poi solita gara di solidità e attenzione.
Ponsi 6: Schierato nei tre centrali di difesa disputa una buona prova, convivendo anche per gran parte di gara con un cartellino giallo sulle spalle. (73′ Pergreffi 6: Entra per dare sostanza e fisicità al reparto arretrato).
Oukhadda 6: Macchia la sua prova dimenticandosi di marcare Vandeputte, che ha libertà di coordinarsi e far male ai gialli per il gol del momentaneo vantaggio. Anche lui, così come Seculin, si riscatta evitando il peggio con un colpo di testa provvidenziale nel secondo tempo.
Duca 6,5: Alterna buone giocate a qualche errore evitabile, ma la sua è sicuramente una prestazione più che sufficiente.
Magnino 6,5: Schierato come centrale di centrocampo recupera palloni, conquista falli e macina chilometri.
Palumbo 7: Inizio in sordina, poi cresce con il passare dei minuti e porta il solito prezioso contributo alla squadra. Da lui parte l’azione che porta al gol di Bozhanaj.
Guiebre 6: Non soffre particolarmente dalla sua parte, ma riesce a spingere meno del solito. (60′ Bonfanti 5,5: Ha una sola opportunità, ma calcia male. Fatica ad entrare in partita).
Tremolada 6: Per un’ora di gioco fa praticamente l’attaccante al fianco di Manconi. Ha il merito, in occasione del pareggio, di riconquistare il pallone a centrocampo che dà il via all’azione personale di Manconi. (73′ Bozhanaj 7,5: Prima prova a rendersi pericoloso con un calcio di punizione che viene respinto da Fulignati e poi realizza il gol vittoria con una bellissima conclusione da fuori area).
Manconi 7: Segna il gol del pareggio con una bella azione personale, finalizzata da un preciso e difficile diagonale che batte Fulignati. (83′ Cotali 6,5: pochi minuti giocati, ma è suo l’assist e il passaggio filtrante per Bozhanaj).

































































































