La sosta per le Nazionali è anche momento di riflessioni e valutazioni e nel campionato di Serie B diverse società hanno sfruttato l’occasione per cambiare allenatore.
L’Ascoli, caduto in zona playout dopo tre sconfitte consecutive, ha esonerato William Viali e ha ufficializzato il ritorno, dopo dodici anni, di Fabrizio Castori. Lo Spezia, che ha vinto una sola gara su tredici, in giornata interromperà il rapporto con Massimiliano Alvini e il prescelto per la panchina ligure è Luca D’Angelo. Il Brescia, che ha sollevato dall’incarico Daniele Gastaldello prima della gara contro la Cremonese (in panchina è andato il tecnico della Primavera Luca Belingheri) ha deciso di affidare la squadra a Rolando Maran. Prima della tredicesima giornata, aveva cambiato anche la Ternana con Roberto Breda che ha sostituito Cristiano Lucarelli (da oggi diventato allenatore del Catania, in Serie C, grazie alla nuova regola che permette agli allenatori esonerati prima del 20 dicembre di poter trovare una nuova sistemazione nella stessa stagione sportiva).
Ha del clamoroso, invece, l’avvicendamento sulla panchina del Como. Nonostante i tre risultati utili di fila e il sesto posto in classifica (con una gara ancora da recuperare), la società, a sorpresa, ha esonerato Moreno Longo. La guida tecnica è stata affidata, ad interim, a Cesc Fabregas (in foto).
Nonostante un periodo non positivo, con tre sconfitte nelle ultime quattro gare, e la volontà della tifoseria di cambiare (con tanto di stiscione davanti al “Barbera”: “Se veramente ami questi colori, è arrivato il momento di tirati fuori”), il Palermo sembra comunque intenzionato a proseguire con Eugenio Corini.
Sono nove in totale gli allenatori già esonerati nel campionato cadetto. A quelli citati sopra si aggiungono Michele Mignani che è stato sostituito a Bari – durante la sosta nazionali di ottobre – da Pasquale Marino, Davide Ballardini il cui posto alla Cremonese è stato preso da Giovanni Stroppa, Stefano Vecchi che la Feralpisalò ha esonerato per prendere Marco Zaffaroni e Luciano Foschi – anche per lui fatale la pausa di ottobre – con il Lecco che sta proseguendo il proprio cammino con Emiliano Bonazzoli.



































































































