MODENA FC, INTERVISTA AL DS DAVIDE VAIRA (Fonte Gazzetta di Modena)
“Scetticismo verso Bianco? Non l’ho mai avvertito. Non ho i social e questo penso che mi abbia aiutato. Quello che mi ha dato tanta forza è stato avvertire la fiducia della società. Il fatto di avere iniziato bene il campionato ha aiutato più l’ambiente che noi della società.
A Catanzaro gli unici modenesi in tribuna eravamo io, il presidente e Marco Pucci. Dopo il gol subito, un tifoso ci fece un balletto davanti, per schernirci. In quei casi devi stare zitto. Al gol di Bozhanaj, però, l’emozione è stata tanta che io e Marco ci siamo alzati in piedi per esultare, col presidente che ci diceva di stare seduti, dato che cominciavano a volare le offese. Generalmente però in trasferta siamo bravi.
Settore giovanile? Quella con Catellani è stata una trattativa complicata, ancora più di Bianco. Siamo molto contenti. Sia con Andrea che con i suoi collaboratori abbiamo instaurato una grande sintonia. Il vivaio è un investimento, bisogna seminare e poi raccogliere nel tempo. Credo che il nostro livello generale sia cresciuto davvero tanto.
Postazione come gesto scaramantico? L’ho trovata durante Modena-Viterbese. Venivamo dalla sconfitta 2-1 a Pontedera. Per caso mi sono trovato in quella postazione, abbiamo vinto 2-0 e da lì facemmo la lunga striscia di vittorie consecutive, perciò non l’ho più cambiata”.



































































































