Pier Franco Casadio classe 1956, romagnolo di Cotignola, ex direttore commerciale di Conserve Italia. Da tre anni responsabile del settore giovanile del Cittadella Vis Modena, assieme ai collaboratori della società sono riusciti a modificare il settore giovanile stesso. Alcuni numeri prima di tutto: “3 anni fa, quando la società ci affidò questo importante incarico alla Cittadella c’erano 76 ragazzi, ora sono 470 distribuiti su ben 28 squadre. I collaboratori sono 50 suddivisi in tecnici, allenatori e accompagnatori. Numeri impressionanti per questa società che non solo dice di puntare sui giovani ma lo fa veramente.”
“Mi sono legato alla Cittadella” dice Casadio “grazie al collega e amico Roberto Cantaroni con il quale ho condiviso 10 anni di lavoro. Cinque anni fa ho iniziato a seguire la prima squadra della “Cittadella” in eccellenza, poi nella stagione ‘19/‘20, con l’avvento del patron Galassini, mi è stato affidato questo incarico che ho accettato con entusiasmo perché mi piace lavorare con e per giovani. Durante quell’annata, grazie al campo in sintetico del nostro impianto “Botti”, siamo riusciti anche nel periodo del Covid a gestire tutte le attività giovanili. Oggi abbiamo 470 ragazzi che gravitano in Cittadella campo “Botti”, Cittadella campo “Morselli” e One Academy: la società che comprende Madonnina, Maritain e Cittadella. Delle 28 squadre che quest anno abbiamo iscritto ai vari campionati ben 18 sono racchiuse all interno delle attività di base. Da due anni a questa parte eravamo classificati come scuola calcio di primo livello, questo anno stiamo seguendo l’iter per essere qualificati come scuola calcio di terzo livello “ex scuola calcio élite”. Stiamo collaborando con il centro federale territoriale dove effettueremo stage con i tecnici federali per aumentare le qualità tecniche sia dei nostri allenatori che dei nostri atleti. I nostri ragazzi si allenano su cinque campi: al “Botti”, al “Rognoni” (Madonnina), al “Cesana”, al campo della Maritain e da settembre anche al “Morselli”. Da tre anni a questa parte abbiamo iniziato una proficua collaborazione con il Modena calcio, dando loro dei giovani del nostro vivaio e valorizzando con la nostra prima squadra atleti di loro proprietà.
Dove vogliamo arrivare? Beh, sicuramente ad essere presi come punto di riferimento all’interno dello scenario regionale seguendo le orme “bolognesi” del Corticella, del Progresso e del Sasso Marconi.”




































































































