In vista del derby tra Modena e Reggiana, in programma sabato alle ore 14 al Braglia, la nostra Redazione ha intervistato un doppio ex della partita che, soprattutto in gialloblù, ha lasciato un grande ricordo nel cuore dei tifosi canarini. Roberto Cevoli, infatti, ha giocato all’ombra della Ghirlandina dal 2001 al 2004 (oltre 90 presenze) ed è stato uno dei protagonisti del ritorno del Modena nella massima serie. Di seguito le sue dichiarazioni rilasciate ai nostri microfoni.
Che ricordi hai delle tue esperienze con Modena e Reggiana?
”Sono state entrambe esperienze positive ma il Modena mi ha regalato la Serie A che è il sogno di tutti i calciatori: eravamo un ottimo gruppo con un grandissimo allenatore, non si poteva non vincere e raggiungere risultati così belli e importanti”.
Cosa ne pensi del Modena di Paolo Bianco?
“Bianco sta facendo molto bene, a mio parere dispone di una rosa molto competitiva. Si vede che hanno una idea di gioco e sono certo che possano giocarsi un posto nei playoff”.
Da ex difensore, un parere su Giovanni Zaro tornato a Modena in estate?
”A me è sempre piaciuto Zaro, già da quando era al Modena qualche anno fa. Adesso è ulteriormente migliorato ed è assolutamente un punto di forza della squadra”.
Come vedi la Reggiana neopromossa in B?
“Mi piace anche la Reggiana, credo che Nesta stia facendo un ottimo lavoro e anche loro hanno un identità. Rispetto al Modena però, a mio parere, manca un po’ di qualità”.
Che derby ti aspetti?
“Chiaramente sarà una partita un po’ abbottonata perché nessuno vorrà perdere. Io credo che sia favorito il Modena perché gioca in casa e i tifosi possono fare la differenza e perché, come dicevo prima, ha più qualità rispetto ai granata”.
Come sta adesso Roberto Cevoli dopo il malore degli scorsi mesi?
“Ora, a parte l’influenza, sto bene. Ho recuperato anche se è stata lunga, però non mi lamento. Ora sono pronto per tornare ad allenare”.



































































































