La partita inizia con le due squadre votate ad offendere e ne nasce un primo tempo vivace con veloci capovolgimenti di fronte ma gli attacchi non trovano la via della porta. Uniche cose veramente eclatanti sono due rigori non concessi ai locali il primo su un evidente placcaggio su Tecku e poi un mani proprio davanti al direttore di gara che però lascia proseguire. Si va negli spogliatoi sullo 0-0. Il secondo tempo è l’apoteosi di un arbitraggio scandaloso che condiziona la partita a suo piacimento non dando un rigore netto al Cavezzo identico a quello del primo tempo a favore dei locali. La cronaca vede un Camposanto ancora più aggressivo del primo tempo e così ancora una volta il direttore di gara prima fa finta di non vedere un fallo di Saracino che con una reazione manda Amadori sulla recinzione e non estrae neanche il giallo; dopo 2′ Momodu compie la stessa reazione ma questa volta il “signore in giallo” estrae il rosso diretto. Nonostante in 10 la Virtus costringe il Cavezzo alla difensiva e solo due grandi interventi del portiere ospite negano ai ragazzi di Luppi la vittoria che, visto come sono andate le cose, avrebbero meritato. La cosa che dispiace di più è dovere parlare di arbitri e non di calcio ma chi oggi era allo stadio non ha visto calcio ma solo una direzione di gara che ha condizionato la partita da ambo le parti senza lasciare spazio al gioco.
Cronaca Romagna Sport
Il derby di tra Virtus Camposanto e Cavezzo finisce con una scialbo 0-0 che non accontenta nessuno, al termine di una gara mal diretta da Maddaloni di Bologna, come ci conferma il vicepresidente della Virtus Gigi Marchetti: “Un arbitraggio disastroso. Nel primo tempo c’erano due rigori per noi, il primo su un evidente “placcaggio” su Tecku e poi un mani proprio davanti all’arbitro che però ha lasciato incredibilmente proseguire l’azione. Nel secondo tempo c’era un rigore netto per il Cavezzo per un fallo identico a quello del primo tempo, ma anche qui non ha fischiato nulla. Discutibile anche l’espulsione al nostro Mamodu. La cosa che dispiace di più è dovere parlare di arbitri e non di calcio ma chi stato era allo stadio non ha visto calcio ma solo una direzione di gara che ha condizionato la partita da ambo le parti senza lasciare spazio al gioco”.
Sulla stessa lunghezza d’onda il direttore sportivo del Cavezzo Angelo Sorrentino: “Debbo dire che l’arbitraggio è stato pessimo, non solo ha sbagliato sugli eventuali rigori, ma anche per tutte le altre decisioni che ha preso, non ne ha azzeccata mezza, da tutte e due le parti. Per loro c’era un rigore, non due come sostengono loro, ma c’era, così come quello che non ha fischiato a noi nel secondo tempo”.
VIRTUS CAMPOSANTO-CAVEZZO 0-0
VIRTUS CAMPOSANTO: Aloè 6, Gheduzzi 6, Diozzi 6.5, Mensah M. 6.5 (80′ Azindow), Pjolla 6, Mensah M.A. 6.5, Grazia 6.5 (89′ Ed Darraj), Natali 5.5, Momodu 5, Amadori 6 (75′ Bulgarelli), Tecku 5.5 (28′ Mogavero 6.5). A disposizione: Benetti, Vitiello, Ofosu. All. Luppi
CAVEZZO: Valentini 7, Pellacani 5.5 (46′ Casari 6), Malavasi N. 7.5, Saracino 6, Malavasi S. 6, Carelli 5 (46′ N Diaye 6.5), Hoxha 6, Gasparini 6.5 (65′ Muracchini 6), Pressato 5, Diegoli 5.5, Kolaveri 5 (86′ Pacella). A disposizione: Schena, Dondi, Masiello, Tabaroni, Ascia. All. Rambaldi
ARBITRO: Maddaloni di Bologna
NOTE: spettatori 100, ammoniti: Grazia, Amadori, Casari, Pellacani, Diegoli, espulso al 62′ Momodu (rosso diretto) per fallo di reazione




































































































