La nostra Redazione ha intervistato uno dei principali esperti italiani in materia di mercato e anche grande conoscitore del Campionato di Serie B, del quale ci ha parlato entrando nello specifico della realtà gialloblù. Di seguito le dichiarazioni rilasciate ai nostri microfoni dal giornalista Nicolò Schira.
Ti chiedo un giudizio sulla Serie B. Che campionato è stato finora?
”E’ un campionato molto equilibrato dove ogni squadra può giocarsela con tutte e non esistono partite facili. Non ci sono formazioni materasso eccetto la Feralpisalò che è in grande difficoltà. Ternana e Lecco erano in crisi, ora hanno fatto punti e si sono riprese, sintomo di grande equilibrio del campionato. Da febbraio/marzo inizieranno a delinearsi di più i veri valori. Quello cadetto rimane sempre un torneo divertente sotto il punto di vista dell’imprevedibilità”.
Come valuti il campionato del Modena, dove può arrivare?
”Il Modena ha costruito un’ottima squadra, l’obiettivo deve essere quello dei playoff. Come valori, per me, puó arrivare dal 6º al 10º posto. Conteranno molto i testa a testa che possono girare bene o male e garantirti un piazzamento diverso”.
Un giudizio su mister Paolo Bianco invece?
”Paolo Bianco ha avuto esperienze in categorie minori per poi fare apprendistato con Allegri e De Zerbi. Secondo me sta facendo un buon lavoro. Il Modena ha una sua identità, deve fare l’ultimo step perché ogni tanto ha qualche alto e basso di troppo però la strada è quella giusta”.
Un commento sulla famiglia Rivetti che sta investendo tanto e con serietà. Arriverà presto anche il centro sportivo…
“Per il Modena, trovare la famiglia Rivetti è stata una grande fortuna perché sono persone e imprenditori seri. Sono una famiglia seria, solida, con ambizioni e una visione importante del calcio: sono arrivati a Modena ed hanno centrato subito la promozione, l’anno scorso è stato un campionato tranquillo, quest’anno l’obiettivo deve essere quello di raggiungere i play off e nei prossimi due anni credo che si lotterà per andare in Serie A. Ci sono tutte le potenzialità per farlo: economiche, dirigenziali oltre ad un bravo direttore sportivo. Centro sportivo? Conferma del grande programma da parte della società. Lavorare bene in settimana ti vale dei punti in più alla fine dell’anno”.
Che giocatore ti ha impressionato di più nelle fila gialloblù?
”Palumbo sta facendo un ottimo campionato, lo seguo da parecchio tempo. Se continua così potrebbe avere una chance anche in massima serie”.
Quali sono, secondo te, le candidate ai playoff e alla retrocessione in C?
”Anche se ha perso un po’ di colpi per me il Palermo resta un organico che può puntare alla promozione. Mi piacciono molto Venezia e Catanzaro che possono essere le mine vaganti del campionato. Non posso non citare il Parma. Per quanto riguarda la retrocessione vedo molto in difficoltà Feralpisaló e Ascoli. Lecco e Ternana, invece, con il cambio di allenatore si sono riprese”.



































































































