Come riporta la “Gazzetta di Modena”, ciò che è successo sabato pomeriggio nella sfida contro il Cittadella è stato un evento raro. Luca Tremolada è stato a sedere in panchina per tutti e novanta i minuti di gioco. Una scelta puramente tecnica quella presa da Paolo Bianco, che ha preferito lanciare Bozhanaj da titolare e poi nella ripresa abbassare Manconi nel ruolo di trequartista. Quella con il Cittadella, però, non è stata la prima volta che Tremolada è rimasto a sede in panchina tutto il tempo. Ci sono due precedenti, entrambi registrati l’anno della promozione: il primo riguarda la sfida contro la Virtus Entella del 25 settembre 2021, ma in quel caso era solo per onor di firma e per stare vicino alla squadra, visto che doveva ancora risolvere un problema alla spalla; la seconda risale ad un mese dopo nella trasferta a Pescara, anche in quel caso però mister Tesser decise di concedere del meritato riposo al giocatore, che non aveva svolto la preparazione estiva, dato che la partita cadeva in un turno infrasettimanale. Dopo quei due casi, Tremolada è sempre partito titolare o subentrato, giocando praticamente tutte le gare dell’anno scorso, tranne le due sfide contro il Sudtirol: la prima saltata per infortunio e nella seconda, inutile ai fini del risultato, andò in scena una sorta di passerella celebrativa.



































































































