In vista di Cremonese-Modena, in programma sabato alle ore 14 allo Stadio Zini, la nostra Redazione ha contattato Sauro Frutti, giocatore che ha fatto la storia del club gialloblù ma che ha vestito anche la maglia dei grigiorossi lombardi: romano classe 1953, cresciuto nel Rimini e residente a Mantova, arriva a Modena nell’estate 1985 e, in 108 presenze ufficiali, realizza 47 gol di cui 40 in campionato, risultando il decimo marcatore assoluto della società canarina. Di seguito le sue dichiarazioni ai nostri microfoni.
Che ricordi ha del periodo vissuto all’ombra della Ghirlandina?
”A Modena ho vissuto momenti meravigliosi sia dal punto di vista della carriera che dal punto di vista umano. Ho ottenuto risultati incredibili, eravamo un gruppo fantastico. Era un calcio diverso, più semplice e vicino alla gente”.
A tal proposito, la gente di Modena le ha dato tanto?
”Sono passati quarant’anni ma la gente, quando mi vede, si ricorda di quel bellissimo periodo e mi ringrazia ancora dicendo che siamo stati noi a farli avvicinare al calcio, e quindi sono emozioni. Sono persone vere e sincere, ti danno veramente tanto entusiasmo”.
Quello di Cremona, invece, che periodo è stato?
”Anche a Cremona ho vissuto un periodo bellissimo, ci siamo tolti tante soddisfazioni. Eravamo un gruppo favoloso. L’unico rammarico che ho è quello di essere andato via nel momento più bello”.
Cosa ne pensa del Modena attuale?
”La percezione è che si sia creata una bella alchimia tra tifosi e squadra. Questo succede quando un presidente eccezionale fa le cose in modo serio. L’entusiasmo che si percepisce è notevole e penso che il Modena riuscirà a raggiungere l’obiettivo prefissato”.
Pensa che il Modena interverrà sul mercato di gennaio?
”La Serie B è un campionato lungo e duro, bisogna avere una rosa di quantità e molto competitiva: il calcio di oggi richiede questo. Sono sicuro che il direttore e la società abbiano valutato al meglio come intervenire e se è necessario farlo”.
Sabato si giocherà Cremonese-Modena, che partita si aspetta?
”La Cremonese si è ripresa grazie al cambio di allenatore, è una squadra importante e ostica. Mi aspetto una partita molto equilibrata che sarà decisa dagli episodi. Modena e Cremonese sono due squadre attrezzate che possono puntare a fare molto bene in questo campionato. Ci tengo inoltre a fare i migliori auguri a tutte e due le tifoserie: il calcio è un gioco che può dare grandi soddisfazioni e delusioni, l’importante è non mollare mai”.



































































































