Lo stadio Alberto Picco è il principale stadio di calcio della Spezia. Dal 1919 ospita le partite interne dello Spezia Calcio. L’impianto venne realizzato al termine della Prima guerra mondiale su un’area concessa dalla Marina Militare. L’impianto fu costruito rapidamente per offrire allo Spezia F.B.C. un campo idoneo in cui disputare il primo campionato ufficiale, quello di Promozione Ligure del 1919-20. Nel 1922 lo Spezia pose all’ingresso dell’impianto una lapide per ricordare i suoi caduti: Alberto Picco, Umberto Toso, Ferruccio Francesconi, Bruno Zambelli, Paride Ferrari e Ciro Orsini.
Alberto Picco, nato a Spezia il 14 luglio 1894; in qualità di consigliere, oltre che a esserne stato calciatore, fece parte dell’iniziale organigramma societario stilato a seguito della prima assemblea dello Spezia, datata 20 novembre 1911. Alberto Picco tuttavia è destinato a passare alla storia dello Spezia per il destino avverso che gli riserva una morte prematura sul campo di battaglia, il 16 giugno 1915, quando, poco più che ventenne, prende parte alla battaglia per la conquista del Monte Nero con il corpo degli alpini. Lo Spezia, nella persona dell’allora Presidente Emilio Toracca, ha intitolato a lui lo stadio della città.
Come raggiungerlo
Lo Stadio Picco è situato in Via Nicolò Fieschi (l’accesso al settore ospiti è previsto attraverso un tunnel situato in Via dei Pioppi) a La Spezia. Da Milano si prende l’autostrada A7, si prosegue lungo l’A12/E80 e si prende l’uscita per l’A15/E31 verso La Spezia. Da Bologna, invece, si prende l’A1/E35 direzione Firenze e poi si prende l’uscita per l’autostrada A11/E76 verso Genova. Superata Pisa proseguire lungo l’autostrada A12/E80 e poi prendere l’uscita per l’A15/E31 verso La Spezia.



































































































