In vista di Spezia-Modena, la nostra redazione ha intervistato un doppio ex della sfida: miglior marcatore straniero nella storia della Serie B, 97 reti in 285 match, che ha vestito la maglia del Modena da gennaio 2014 a giugno 2016. Coi canarini è andato a segno 35 volte, vincendo la classifica marcatori nella stagione 2014/15. Di seguito l’intervista a “El Diablo” Pablo Granoche.
Per Modena hai rappresentato tanto, che ricordi hai?
”Modena è stato un periodo importantissimo, mi sono espresso al massimo delle mie potenzialità. Sono state tre stagioni che porto sempre nel mio cuore”.
Sei il capocannoniere straniero della storia della Serie B, conosci bene il campionato. Sta rispecchiando le aspettative?
“Il campionato di serie B è sempre stato imprevedibile e, quest’anno, è più equilibrato che mai. È un torneo molto pericoloso: se sei a metà classifica e non fai punti rischi la retrocessione e, viceversa, se invece vinci qualche partita sei subito ai piani alti della classifica”.
Come valuti l’inizio di stagione del Modena?
”Il Modena è una squadra che è partita molto bene. Hanno una rosa completa e attaccanti di livello. Se la possono giocare con tutti ma, come dicevo prima, la serie B è un campionato pericoloso: nel girone di ritorno si decideranno le sorti del torneo e il Modena deve continuare a lottare con il focus su un match alla volta e non mollare mai”.
A La Spezia che periodo hai vissuto?
”A La Spezia ho fatto bene. Mi trovai senza contratto dopo gli anni a Modena e quando mi chiamarono i liguri non ci pensai due volte. Eravamo una squadra forte e come allenatore c’era Di Carlo che avevo già avuto in Serie A”.
A Modena hai fatto molto bene, dopo il periodo in gialloblù puntavi ancora alla Serie A?
”Dopo Modena non ho più pensato alla serie A, ma durante sì. Dopo l’annata in cui ho vinto la classifica marcatori avevo avuto qualche contatto con squadre che mi avrebbero permesso di giocare il massimo campionato. Io, però, ho fatto una scelta di cuore e ho deciso di restare a Modena perché volevo la Serie A con i colori gialloblù. Dopo sappiamo tutti come è andata però sono fiero della scelta che ho fatto”.
Che partita ti aspetti tra Spezia e Modena?
” La Spezia ha avuto un inizio di campionato difficilissimo, ma prima o poi troverà il giusto equilibrio e tornerà dove gli spetta. Il Modena dovrà stare attento perché non sarà facile andare a giocare al Picco, soprattutto in questo momento”.
Come va la tua esperienza da vice allenatore alla Clivense?
”Mi sto trovando bene, sono contento. Ho smesso poco fa di giocare e mi fa ancora effetto, ma il rispetto che portano i ragazzi nei nostri confronti (staff) è una cosa che mi inorgoglisce”.



































































































