La nostra Redazione ha intervistato Rubens Pasino, ex numero 10 della mitica Longobarda e in gialloblù dal 2000 al 2003 e dal 2004 al 2005 con oltre 80 presenze collezionate. Di seguito le parole del “re di palla c’è e palla non c’è” rilasciate ai nostri microfoni.
Che girone d’andata è stato quello del Modena?
“Il bilancio delle prime 19 partite è positivo sia a livello di punti che a livello di gioco. C’è stato un piccolo passo indietro, però, nelle ultime quattro partite che ha lasciato l’amaro in bocca un po’ a tutti. Tutto sommato comunque il Modena ha fatto vedere buone cose ed è in linea con gli obiettivi”.
Il Modena, come detto, nelle ultime quattro partite ha raccolto solamente due punti. Ti sei dato una spiegazione?
”È molto difficile dirlo. La sensazione è che, dopo il grande derby vinto con la Reggiana, la squadra si sia un po’ svuotata e adagiata, anziché rafforzata”.
Dove deve migliorare il Modena?
”Io ero un attaccante e dare la colpa agli attaccanti è riduttivo, però la cosa che un po’ mi preoccupa è che non ci sia mai stato un reparto offensivo basato su fiducia e continuità. Il centravanti soffre se non sente la fiducia del tecnico in termini di minutaggio. La sensazione è che qualche attaccante sia un po’ sfiduciato”.
Dove potrebbe intervenire sul mercato la società gialloblù?
”Il centrocampo sta molto bene, magari puoi fare qualche aggiustamento nel reparto difensivo anche se sta dando sicurezza e da questo punto di vista il ritorno di Cittadini sarebbe un grande acquisto. Tornando al discorso precedente, si potrebbe intervenire anche sull’attacco, fermo restando che però fare certe operazioni nel mercato di gennaio è sempre molto complicato”.
Che girone di ritorno ti aspetti? Dove può arrivare il Modena?
”Il girone di ritorno è sempre più difficile, i punti iniziano a pesare perché tutte le squadre vogliono raggiungere l’obiettivo prefissato. Credo che il Modena se giocasse al massimo delle potenzialità potrebbe mettere in difficoltà chiunque, è anche vero però che le ultime partite hanno fatto un po’ pensare: io firmerei per il raggiungimento dei playoff e per mantenere questa posizione di classifica”.
Un parere su mister Bianco?
“Bianco è un allenatore emergente, ha fatto vedere buone cose in questa prima parte di campionato. Ora dovrà sfruttare la sosta per lavorare sulle ultime quattro partite e per prepararsi ad affrontare un girone di ritorno che si preannuncia difficile e complicato”.


































































































