Come riporta “Il Resto del Carlino”, hanno suscitato clamore gli scatti di sabato sera che ritraevano il direttore generale della Fiorentina Joe Barone nell’area esterna dello stadio Braglia. Diversamente da quanto si sia pensato, Barone si è fermato lì, visite vere e proprie non ce ne sono state agli uffici o alle strutture canarine. Il braccio destro di Commisso ha sorpreso tutti (Modena in primis) presentandosi allo stadio per le note questioni legate all’improbabile trasferimento dei viola al Braglia nella prossima stagione, per i lavori di restyling che interessano il Franchi. Una sorta di colpo di teatro, probabilmente per fare pressing sulle autorità toscane affinchè la Fiorentina possa evitare di andare altrove e continuare a giocare a Firenze anche durante i lavori allo stadio. Questa è la priorità del club, pur non escludendo l’ipotesi di un anno a noleggio da qualche parte. Che non sarà a Modena. Appare quasi impossibile che ci possa essere una convivenza per motivi soprattutto logistici. La convenzione stipulata con il Comune prevede che i dialoghi, in questo caso, debbano essere tra i club e il Modena non avrebbe alcuna disponibilità a concedere l’impianto ad una società che avrà quasi certamente anche impegni europei. La Fiorentina, quindi, ha possibilità quasi vicine allo zero di giocare le sue partite casalinghe a Modena il prossimo anno.




































































































