Tra i problemi che Paolo Bianco ed il suo staff devono affrontare e risolvere c’è, sicuramente, la scarsa vena realizzativa della squadra. Se almeno inizialmente i pochi gol fatti erano stati “mascherati” da altrettante poche reti subite (solamente 2 incassate nelle prime 6 giornate), ora il problema si è accentuato maggiormente, considerando che i gialloblù subiscono almeno un gol a partita da ben dieci gare consecutive.
Il Modena ha realizzato 20 reti (media esatta di una a partita), quinto attacco meno prolifico del campionato, peggio hanno fatto, fino ad ora, solo Spezia (16), Feralpi (17), Ascoli (18) e Cosenza (19). Solo in 5 partite su 20 i canarini sono riusciti a gonfiare la rete due volte (mai di più) e nelle ultime uscite il dato dei gol fatti è peggiorato ulteriormente: 2 in 3 partite e, per altro, entrambi su rigore.
In rosa manca un vero e proprio bomber e a questo si aggiunge che la squadra non è nemmeno una cooperativa del gol (9 marcatori differenti). Tutte le formazioni di Serie B, tranne Modena, Feralpi e Spezia, hanno il proprio miglior marcatore che ha segnato almeno 4 reti. Manconi e Strizzolo sono fermi a 3 con l’ex Cremonese che era partito a mille, infiammando i tifosi con 3 marcature nelle prime 3 giornate, ma si è inceppato e fermato lì. Considerando, poi, i primi tre migliori realizzatori di ogni squadra (nel Modena Strizzolo, Manconi e un altro a scelta tra quelli a quota 2, ovvero Bozhanaj, Duca, Palumbo, Falcinelli, Tremolada e Zaro) praticamente tutte le compagini del campionato cadetto raggiungono una somma che porta alla doppia cifra. Così non è solamente per il Modena (quota 8) e le ultime della classe Spezia (7) e Feralpisalò (7), che non a caso sono alla “disperata” ricerca di attaccanti per rinforzare il reparto offensivo.
Non si può, pertanto, solamente “sperare” nel mercato di riparazione con Gliozzi, ed eventualmente un altro nuovo attaccante (che arriverebbe in caso di cessione di Abiuso o Falcinelli), ma è neccesario che il Modena sistemi al più presto la fase realizzativa. Come? A Bianco, Sasà Bruno ed il resto dello staff il compito di trovare soluzioni…



































































































