Due che se ne vanno, Bonfanti e Falcinelli, uno che arriva, Gliozzi, e un altro che prima era dato come partente e adesso, (dopo una buona mezz’ora a Palermo) sembra aver fatto cambiare idea alla società che vuole tenerlo, Abiuso. A loro si aggiungono Manconi e Strizzolo (migliori marcatori canarini con 3 reti), partiti bene e poi decisamente in calo, come tutta la squadra, nell’ultimo periodo. Questa è la situazione attuale dell’attacco del Modena, un reparto che ha faticato, e non poco, fino ad oggi. I numeri parlano chiaro. Pensare di rimanere così, senza aggiungere un altro attaccante al pacchetto offensivo, non è plausibile. Oltre che numericamente (una punta in meno a disposizione di Bianco), il Modena uscirebbe dal mercato con un parco attaccanti indebolito: Bonfanti non ha fatto granchè bene nella prima parte di stagione e, considerando anche tutta un’altra serie di motivazioni, lo scambio con Gliozzi potrebbe aver favorito entrambe, ma la perdita di Falcinelli, che non ha dato un grande contributo in termini realizzativi ma spesso si è rivelato utile nelle dinamiche di gioco, va assolutamente rimpiazzata.
Il Modena ha bisogno di rinforzare il reparto d’attacco non solo per le, eventuali, ambizioni playoff, ma anche per non rischiare poi spiacevoli sorprese, vista la difficoltà e l’imprevedibilità della Serie B. Trovare attaccanti prolifici non è così semplice, a maggior ragione a campionato in corso. Le strade, in questi ultimi otto giorni di mercato, potrebbero essere due: qualche esubero dalla Serie A che decida di scendere di categoria o, alla “peggio”, scommettere su un bomber proveniente dalla C, che possa rivelarsi anche un investimento per il futuro. La società dovrà fare le dovute valutazioni, ma ciò che è certo è che davanti, in entrata, qualcosa va fatto.

































































































